domenica 3 aprile 2016

Serie A: il punto sugli anticipi del sabato. Il Sassuolo vede l'Europa, alla Juve basta Mandzukic

                                                                                                   Di Daniele Fraioli

Non ci sono state clamorose sorprese nei due anticipi della 31° giornata della Serie A con il Sassuolo che continua a sperare nell'Europa e inguaia il Carpi, lanciatissimo per la salvezza e la Juventus che con il minimo sforzo ottiene il massimo dei risultati.

Carpi 1-3 Sassuolo - Nel derby emiliano il Sassuolo mette subito in chiaro le cose: non fa sconti a nessuno in questo finale di stagione. Bella prova di forza dei neroverdi che si impongono per 3-1 con Sansone che va subito in rete al 4' sull'assist dell'ormai ritrovato Defrel. Inutile il pari momentaneo del Carpi con Gagliolo perché poi Sansone restituisce il favore a Defrel che va in rete. Nella ripresa ci pensa Acerbi a mettere il risultato in ghiaccio sul definitivo 3-1

Di Francesco: "Siamo cresciuti tanto sotto il profilo della consapevolezza. Siamo venuti a vincere su un campo della squadre più in forma del campionato". Poi sul suo futuro: "Ci sono buone possibilità che io rimanga a Sassuolo. In questi giorni mi sono
state affiliate frasi mai dette. C'è sempre voglia di migliorarsi. In Italia si pensa poco a progettare e a dare continuità, ma a me piace stare dove c'è chiarezza".

Castori: "Oltre ai meriti degli avversari, oggi non ci sono stati particolari demeriti nostri. Quando sbagli contro squadre forti come il Sassuolo alla fine paghi. La salvezza? Possiamo ancora salvarci".


Juventus 1-0 Empoli - Prima delle otto partite di un mini torneo, come lo ha definito lo stesso Allegri, archiviata per la Juventus che allo Stadium non fanno più sconti e contro l'Empoli arriva la ventesima vittoria su ventuno partite. Decide la rete di Mandzukic, al ritorno al goal dopo la doppietta al Carpi del 20 dicembre, coronando una settimana da incorniciare per l'attaccante croato dopo la rete messa a segno in settimana con la propria nazionale. Primo tempo equilibrato giocato su ritmi alti, con l'Empoli che al ventesimo ha anche la possibilità di passare con Saponara che però spara alto da pochi metri. Si scaldano Pogba e Morata e dopo la traversa colpita dallo spagnolo, allo scadere del primo tempo il francese serve l'assist a SuperMario Mandzukic che supera Skorupski con un bel colpo di testa. La ripresa è meno vivace del primo tempo e la Juventus tutto sommato non soffre più di tanto il tentativo nel finale dei toscani di portare a casa quanto meno un pareggio. Nota positiva: Rugani è stato uno dei migliori in campo, prendendo minuto dopo minuto sempre più consapevolezza. Nota negativa: altro stop per Chiellini, anche se non dovrebbe essere nulla di grave. 

Allegri: "Essere grandi significa saper ragionare da piccoli: altri tre punti verso il nostro obiettivo. Vincere non è mai semplice, specialmente nella parte conclusiva del campionato. L'Empoli è una buona squadra, ma noi dovevamo chiuderla prima. Voglio fare i complimenti ai ragazzi perché vincere venti partite su ventuno non è una cosa di tutti i giorni, ma ora niente cali di concentrazione".

Giampaolo: "Abbiamo perso quindi non posso dire che sono soddisfatto, ma mi è piaciuto l'atteggiamento dei ragazzi. La Juve ha gestito le energie e ci ha controllati, noi dovevamo farli correre un po' di più per stancarli e creare spazi, ma sono sempre i campioni d'Italia".

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