domenica 3 aprile 2016

Serie A: 31° giornata. Saltano i nervi al Napoli, KO a Udine!

                                                                                                   Di Daniele Fraioli

Seconda partita per il Napoli a mezzogiorno e mezza e seconda sconfitta. Sarà solo un caso, certo, ma una cosa è sicura: il Napoli quest'oggi è stato irriconoscibile e nervosissimo. L'Udinese dal canto suo ha fatto la classica partita della vita contro la grande squadra e aggiorna le statistiche positive degli scontri contro il Napoli al Friuli o Dacia Stadium, scegliete voi.

Fin dai primi minuti si capisce subito che l'Udinese è scesa in campo con la cattiveria giusta e al 14' Koulibaly si fa sorprendere e commette fallo in area di rigore. Dal dischetto Zapata lascia l'incarico a Bruno Fernandes che calcia, male, ma quanto basta per superare Gabriel, schierato al posto di Reina per un problema muscolare. Ma quando in campo hai un giocatore come Higuain tutto può accadere e dopo delle belle iniziative di Insigne, è lo stesso attaccante argentino a iniziare l'azione del pareggio al 24' allargando sulla destra per Callejon, un rimpallo fa carambolare la palla al limite dove el Pipita non ci pensa due volte e lascia partitre un missile che non lascia scampo a Karnezis. Sembrerebbe la classica rimonta del Napoli, ma dopo neanche
un minuto questa volta è Ghoulam ha farsi sorprendere e a commettere fallo in area di rigore. Anche questa volta Bruno Fernandes convince l'ex Napoli ha calciare il rigore, ma questa volta calcia anche peggio e Gabriel riesce a parare. Si alzano i ritmi, si innervosisce la partita e Sarri viene espulso da Irrati per proteste. Nell'ultima azione del primo tempo questa volta Gabriel sbaglia tutto stoppando male il pallone permettendo a Zapata di girarsi, crossare in mezzo e Bruno Fernandes in rovesciata la insacca a porta vuota. 

Parte meglio il Napoli nel secondo tempo sempre con Insigne sulla fascia sinistra a inventare qualcosa nei confronti di Higuain e quando non può servirlo, sfiora il goal con un bel destro rasoterra. Al 57' cambia ancora il risultato: Widmer galoppa per l'ennesima volta sulla fascia destra e serve il pallone a Thereau che in spaccata supera l'incolpevole Gabriel. Sul 3-1 saltano definitivamente i nervi ai giocatori del Napoli, uno su tutti: Higuain. Si fa ammonire per aver protestato e allontanato il pallone a gioco fermo e poi al 75' decide di farsi giustizia da solo su Felipe, reo di averlo anticipato pochi secondi prima, cercandolo e acciaccandogli il piede. Felipe accentua un po' ma rimane il gesto di Higuain che viene ammonito per la seconda volta e quindi espulso. Non ci sta il Pipita che continua a protestare e a cercare il contatto fisico prima con il direttore di gara e poi con Felipe e alla fine sono costretti a farlo uscire dal campo i suoi compagni. Con l'uomo in meno, con due goal da recuperare e con i nervi a fior di pelle, il Napoli riesce a rendersi pericoloso solo con un colpo di testa  al 90' dell'impassibile Hamsik.

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