Rischia di costare tantissimo a Colantuono l'ennesima brutta figura dell'Udinese. Ieri i bianconeri sono stati battuti nettamente per 2-0 da un Frosinone che ora accorcia in classifica e rischia di mettere in difficoltà anche i friulani. Sono solo quattro infatti le distanze tra i ciociari e la compagine di Di Natale & Co..
Rischia di costare tantissimo a Colantuono l'ennesima brutta figura dell'Udinese. Ieri i bianconeri sono stati battuti nettamente per 2-0 da un Frosinone che ora accorcia in classifica e rischia di mettere in difficoltà anche i friulani. Sono solo quattro infatti le distanze tra i ciociari e la compagine di Di Natale & Co..
Si rischia una clamorosa retrocessione in Serie B.
La stagione fino ad ora è stata veramente deludente con solo otto vittorie, sei pareggi e addirittura quattordici sconfitte.
I numeri diventano impietosi se si considerano le gare nel 2016: due vittorie, tre pareggi e sei sconfitte con solo nove all'attivo e ben diciotto subiti. A far riflettere ancora di più è il ruolino interno che recita solo quindici punti in altrettante gare. Nemmeno l'effetto del Dacia Stadium sembra aver scosso una squadra che si dimostra senza gioco ma soprattutto senza anima.
Inutile dire che chi sembra pagarne le conseguenze sia Colantuono. Non è la prima volta che il tecnico ex Atalanta si trova nella posizione di essere esonerato.
Se ne era parlato anche a fine mese di gennaio ma poi il bel punto guadagnato contro la Lazio giocando per molto tempo in dieci avevano fatto cambiare idea. Dopo la debacle di ieri però sembra veramente difficile poter far un passo indietro per la dirigenza friulana.
Se ne era parlato anche a fine mese di gennaio ma poi il bel punto guadagnato contro la Lazio giocando per molto tempo in dieci avevano fatto cambiare idea. Dopo la debacle di ieri però sembra veramente difficile poter far un passo indietro per la dirigenza friulana.
A sentire le parole di Giampaolo Pozzo, padron dell'Udinese, rilasciate ieri all'emittente ufficiale di esonero non se ne parla, ma stando a quello trapelato oggi la posizione di Colantuono non è più cosi sicura. L'arrivo in giornata di Gino Pozzo segnerà forse la fine del periodo di gestione Colantuono. I tifosi sono stufi ed esasperati da due stagioni mediocri e vedono sempre più la famiglia Pozzo interessata al Watford in Premier League, avendo invece perso il controllo di una società che sarebbe dovuta diventare "il Borussia Dortmund d'Italia".
Quello che si sta provando a fare è cercare una risoluzione consensuale con il tecnico romano - che ha un contratto fino al 2017 - prima di poter provare ad arrivare a Calori, ex bandiera storica. Bisognerà salvare il salvabile di una stagione nata male, in cui non crescerà il valore di nessuno dei giocatori in rosa ma il calendario da qui alla fine dice Roma, Sassuolo, Napoli, Fiorentina, Inter e gli scontri diretti in trasferta contro Sampdoria e Atalanta. Se serve una scossa serve ora.


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