L'unica squadra che in Spagna riesce a tenere il passo del Barcelona è l'Atletico Madrid. Fino a quando non si sa, sta di fatto che quella di Simeone è una macchina perfetta, con individualità pazzesche ma con un gioco corale che fa la differenza. Ne subisce le spese un Valencia che non gioca la sua peggiore partita ma che viene preso nella morsa dei Colchoneros che nel secondo tempo, dopo aver stancato i Pipistrelli, colpiscono letalmente con un Torres rispolverato. Finisce con un secco 1-3.
Il Valencia nel primo tempo dopo un predominio a centrocampo dell'Atletico prende le misure riuscendo anche a pareggiare. La gara si conferma molto attiva e molto piacevole, come i pronostici spagnoli avevano ipotizzato. I Colchoneros approcciano meglio la gara e si fanno vedere per primi al 19' con un tiro velenoso di Griezmann. La risposta del Valencia arriva con l'esterno Cheryshev che al 22' con un bel tiro al volo chiama all'intervento Oblak.
La gara si stappa e al 24' l'Atletico passa: errore clamoroso di Javi Fuego al limite dell'area, s'inserisce Griezmann che con un diagonale angolato beffa un Alves in ritardo. Il Valencia non ci sta e Cheryshev, migliore dei suoi, finalizza una stupenda sponda di testa di Paco Alcacer.
Il secondo tempo è molto meno intenso a causa del grande sforzo fatto nel primo tempo. Sono i presupposti in cui una squadra come l'Atletico va a nozze. La squadra di Simeone infatti banchetta nella ripresa giocando a suo piacere. Al 60' ci vuole un miracoloso Alves ad evitare il gol sulla conclusione potente di uno sfortunato Vietto. Il Valencia non riesce ad affacciarsi dall'altra parte e Torres spacca la gara. El Nino diventa decisivo in una serata che si stava facendo difficile decidendola con uno dei suoi gol. Angolo di Koke, torre di Gimenez e lo spagnolo sul secondo palo, tutto solo, in allungo batte Alves. Neville alza le mani anche perché pochi minuti dopo lo stesso Torres fa espellere Santos. Non c'è più storia e il rientrante Carrasco all'85' chiude la contesta con un sinistro potente sul quale Alves non è preciso.


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