domenica 6 marzo 2016

Serie A, 28° giornata. La Juve degli insospettabili, Milan: addio Champions?

Atalanta BC ATALANTA  0-2  JUVENTUS Juventus FC

Doveva riscattare la pessima prestazione di mercoledì a San Siro contro l'Inter e la Juve passa anche a Bergamo per 2-0 con chi non ti aspetti: Barzagli e Lemina.

La prima occasione è per i bianconeri, oggi in rosa, con Khedira che si inserisce bene ma il suo destro è parato con i piedi da Sportiello. Si pensa a difendere l'Atalanta chiudendo tutti gli spazi, ma al 24' i ragazzi di Allegri la sbloccano da palla inattiva. Mandzukic fa da sponda da calcio d'angolo per Barzagli, lasciato in gioco da De Roon che non sale in tempo, e da un metro supera Sportiello. Controlla bene la partita la Juve, ma le condizioni del campo sono pessime ed è difficile per le due squadre giocare bene a calcio e proprio da un zolla che fa saltare il pallone a Marchisio che arriva la prima e unica palla goal dell'Atalanta del primo tempo. Borriello parte in contropiede, serve una gran palla a De Roon che colpisce al volo, ma Buffon blocca senza problemi un tiro insidiosissimo.

Secondo tempo più vivace dell'Atalanta che prova a fare qualcosa in più, ma al 58' la Juve va vicina al raddoppio quando Sportiello si complica la vita in un dribbling pericoloso e Mandzukic gli ruba palla, ma invece di passarla a Dybala accanto prova la battuta fermata da un difensore quasi sulla linea di porta. L'Atalanta prende campo ma non si rende mai pericolosa dalle parti di Buffon se non in un'occasione con Toloi che però colpisce con la mano e viene anche ammonito. Si scopre alle ripartenze della Juventus e all'85' arriva il secondo goal in Serie A di Lemina, che ne supera tre e poi di esterno supera Sportiello. Reagisce con la forza della disperazione la formazione bergamasca e Masiello con un gran diagonale sporca i guanti a Buffon nella ripresa. 

Bologna FC 1909 BOLOGNA  0-0  CARPI Carpi FC 1909

Termina con uno scialbo 0-0 la sfida tutta emiliana tra Bologna e Carpi con il Carpi che perde una grande occasione per agganciare il treno della salvezza.

Regna l'equilibrio nel primo tempo al Dall'Ara con il Bologna che si fa vedere in apertura, al 13', con una bella conclusione di Diawara che sfiora la traversa di un soffio. La risposta del Carpi arriva al 26' con Mancosu che va alla ricerca del goal dell'ex, ma Mirante non si fa sorprendere. 

Nella ripresa il Bologna fa la partita alla ricerca del goal vittoria che condannerebbe il Carpi in Serie B anche se non ancora matematicamente. Ci prova al 63' Giaccherini, forse il più ispirato dei suoi insieme a Diawara, ma la conclusione sfiora la traversa. Ma la migliore occasione da goal della partita è sui piedi di Brienza, che da dentro l'area piccola colpisce la traversa all'84'. 


Frosinone Calcio FROSINONE  2-0  UDINESE Udinese Calcio

La salvezza per il Frosinone deve passare al Matusa, roccaforte della formazione ciociara e contro l'Udinese arrivano tre punti importantissimi per la corsa alla salvezza. L'udinese, dal canto suo, spreca quanto di buono fatto nelle settimane precedenti rientrando nella zona bassa.

Parte benissimo il Frosinone che vuole assolutamente i tre punti per non dire addio anzitempo alla Serie A e al 12' Ciofani dal limite dell'area guarda Karnezis e lascia partire un destro rasoterra che trova impreparato lo stesso portiere greco. Potrebbe anche raddoppiare poco dopo il Frosinone con l'altro gemello del goal ciociaro, Dionisi, ma la sua conclusione sfiora solamente la traversa. 

Non entra in campo nemmeno nella ripresa la formazione friulana e allora ne approfitta il Frosinone al 60' con Blanchard con la sua arma migliore: il colpo di testa. L'ultima mezzora è controllata dal Frosinone che protegge il risultato senza mai soffrire troppo anche grazie alla pessima prova dell'Udinese che in novanta minuti non si rende mai pericolosa.

Genoa CFC GENOA  1-0  EMPOLI Empoli FC

Si tira fuori dalla zona bassa il Genoa e lo fa ringraziando Rigoni, al primo goal con la sua nuova maglia. L'Empoli invece non sa più vincere e ora salgono a sette le partite senza i tre punti.

Il primo tempo rispecchia il momento non buono delle due squadre, offrendo uno spettacolo mediocre. Ma è il comunque che ci prova di più e al 20' si fa vedere con Rigoni che però calcia troppo centralmente e Skorupski para senza problemi. Al 43' è il turno di Pandev, rispolverato in questa occasione da Gasperini e dal limite dell'area carica il sinistro, ma anche in questa occasione Skorupski è attento.

Nella ripresa entra Cerci e ci impiega due minuti per farsi notare servendo l'assist a Rigoni che pesca l'angolino e sblocca la partita. Passano altri due minuti e al 51' Laxaalt potrebbe addirittura chiuderla, ma di testa da buona posizione la spara alta. L'unica azione offensiva degna di nota degli azzurri arriva al 67' con Mchelidze che fa tutto bene, ma trova il palo che gli nega la gioia del goal. 

US Sassuolo SASSUOLO  2-0  MILAN AC Milan

Si ferma la corsa del Milan dopo nove partite senza sconfitte, mentre il Sassuolo ottiene la terza vittoria consecutiva che la riproietta in scia dei rossoneri, ora a meno tre.

Ottima partenza del Milan che sorprende il Sassuolo e all'8' Honda potrebbe già sbloccare la partita quando aggancia dentro l'area di rigore e calcia in porta, ma Consigli gli chiude lo specchio. Si sveglia con il passare dei minuti anche il Sassuolo che trova il pari al 27' su uno schema da calcio d'angolo. Berardi calcia il corner rasoterra verso il limite dell'area dove arriva puntuale Duncan che spara un missile verso Donnarumma che non può arrivarci e il centrocampista neroverde firma il primo goal in Serie A. Dopo l'assist Berardi vorrebbe anche il goal e ci va vicino al 45', ma Donnarumma salva tutto.

La ripresa è tutta di stampo neroverde con Berardi che quando vede il Milan si esalta. Non arriva oggi il goal, ma solamente perché Donnarumma gli nega la gioia del goal in almeno tre occasioni. Al 62' non è il giovane portiere rossonero a negarli il goal ma è la mira troppo alta sul bell'assist di Missiroli. Al 71' cambia ancora il parziale grazie a Sansone che di prima spedisce in rete il cross di Vrsaliko. Prova a complicarsi la vita il Sassuolo al 77' con Defrel che rimedia il secondo cartellino giallo lasciando in dieci uomini i suoi compagni. Nonostante la superiorità numerica il Milan però non si rende mai pericoloso e probabilmente dice addio alla Champions. 


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