Di Daniele Fraioli
Hanno parlato questa mattina nella classica conferenza stampa della vigilia i due allenatori di Roma e Fiorentina in vista della sfida di domani sera all'Olimpico di Roma. Non sono mancati gli elogi tra i due mister, in primis i complimenti di Spalletti al lavoro della Fiorentina negli ultimi anni con Sousa che è andato a migliorare una squadra che era già buonissima: "Quello che ha fatto la Fiorentina negli ultimi anni è eccezionale. Sousa è stato bravissimo. Del gruppetto di squadre di cui fanno parte, la Fiorentina è stata la più brava a lavorare". La risposta del tecnico portoghese: "Sono contento che il gioco espresso non piaccia solamente ai nostri tifosi. Questa città rappresenta bellezza, arte, ambizione e noi vogliamo rappresentarle tutte!". Per quanto riguarda il match, Sousamette pressione ai giallorossi: "Per loro è una partita decisiva. Loro hanno il dovere di lottare per l'Europa che conta. Noi? Noi siamo gli intrusi tra le prime sei squadre". Pressione che tutto sommato non sente Luciano Spalletti, che ha piena fiducia nei suoi ragazzi: "La Fiorentina gioca un calcio moderno e sa adattarsi benissimo al gioco degli avversari. Noi dovremmo essere più bravi di loro e ho piena fiducia nei miei ragazzi. Pjanic e Nainggolan - aggiunge - sono a piena disposizione, Iago è febbricitante, mentre Daniele (De Rossi) non sarà a disposizione". Parla delle assenze anche Paulo Sousa, soprattutto a quella di Zarate, squalificato per tre giornate confermate dal giudice sportivo ieri: "La società ha preso una posizione netta. Il gesto di Perisic di ieri sera? Questo conferma i differenti giudizi". Sui ventidue giocatori che scenderanno in campo, ancora dubbi i casa Roma se schierare Dzeko dal primo minuto o puntare ancora con Perotti nel ruolo del falso nove, Sousa invece tranquillizza i tifosi viola: "Bernardeschi e Tatarusanu stanno bene e sono a disposizione".
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