Nell'anticipo della 15° giornata di Bundesliga lo Schalke da un calcio alla crisi battendo per 2-0 l'Hannover in una gara senza storia.
L'inizio è a ritmi abbastanza bassi, condizionati anche dalle condizioni pessime del terreno di gioco. Lo Schalke però prende in mano sin da subito le redini del gioco in mano gestendo senza problemi i tempi delle giocate. Per il primo tentativo però bisogna attendere il 27' quando Meyer controlla in area non benissimo, sprecando con un tiro largo di poco. L'Hannover, nella prima frazione, ha due meriti: gestire nel miglior modo possibile le avanzate dello Schalke e avere fortuna. Al 40' Huntelaar ci prova girandosi in un metro quadrato, ma calciando forte ma alto. E' lo stesso bomber olandese ad inventare per Sané al 46'. Il giovane esterno però trova sulla sua strada Zieler che manda in angolo con i piedi.
Il muro dell'Hannover, perfetto nel primo tempo, crolla ad inizio ripresa: palla dentro per Huntelaar di Gais, il centravanti olandese fa perno su Marcelo che per evitare che lo stesso segni lo stende concedendo un calcio da rigore. Gais, rigorista di questa stagione, trova l'angolino nonostante Zieler intuisca. L'Hannover fa una fatica tremenda a ripartire, a causa di una brutta prestazione dei suoi giocatori offensivi. Al 73' arriva la mazzata che sembra chiudere il match: Meyer, autore di una grande gara, conquista il fondo, mette dentro trovando tutto solo Huntelaar che non può sbagliare. Gli ospiti hanno uno scatto d'orgoglio all'81' quando con Saint-Maximin accorciano le distanze. E' tutta un'illusione dato che due minuti dopo Di Santo fissa il risultato sul 3-1, sfruttando al massimo un'uscita errata di Zieler.
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