Le qualificazioni che porteranno a Russia 2018 partono con delle sorprese: l'Argentina, priva di Messi, e di Aguero, che al 24' deve lasciare il campo, crolla in casa contro un sorprendente Ecuador. La gara non è sembrata mai in mano degli argentini e così l'Ecuador, dopo un'ottima gara, riesce a sbloccare la partita nei minuti finali: all'81' Erazo, di mestiere difensore centrale, incorna da pochi passi di testa. Passa solo un minuto e Caicedo chiude i discorsi: grandissima progressione sulla sinistra di Antonio Valencia, che una volta arrivato in area crossa basso per la corrente Caicedo, che di piatto destro batte Romero. Anche il Brasile, parte male, perdendo 2-0 in casa del Cile, campione in carica del Sudamerica. Battuti i verdeoro, vero e proprio tabù per la Roja, che negli ultimi due mondiali si è dovuta arrendere a Thiago Silva e compagni. In questo caso però, in una gara equilibrata ha la meglio la selezione di Jorge Sampaoli. Già al 42' Sanchez, colpisce il palo. La pressione cilena, che aumenta anche nella ripresa, è premiata a metà secondo tempo: cross da calcio fermo dalla destra di Mati Fernandez e Vargas, che in nazionale diventa un altro giocatore, anticipa tutti e di testa batte Jefferson.
Il Brasile non risponde più e Sanchez a due dalla fine chiude la pratica: grande incursione del giocatore dell'Arsenal, che al limite allarga per Vidal, il centrocampista è inteligentissimo e restituisce il pallone a Sanchez che non può sbagliare. Nelle altre tre gare, la Bolivia non fa valere il fattore campo e perde contro l'Uruguay per 0-2, che si presentava a La Paz senza Suarez e Cavani. Gara sbloccata subito dal tanto discusso Caceres, la Bolivia ci prova in tutti i modi ma Godin al 70' raddoppia e fa calare il sipario.
Vince anche la Colombia, che ha la meglio per 2-0 sul Perù. Partita condizionata da un caldo clamoroso, 35° a Barranquilla. Per la Colombia non è stata una gara semplice, data la grande forma atletica dei peruviani. Ci pensa Teofilo Gutierrez, in un ottimo periodo, a sbloccare la gara. Il Perù però continua a giocare e al 50' colpisce un clamoroso palo. La gara viene definitivamente chiusa con il gol di Cardona.
Paraguay corsaro in Venezuela, per 0-1, in una gara tutt'altro che emozionante. Gli ospiti non giocano benissimo e rischiano di subire il gol, se non fosse che Rondon e Jeffren sprecano diverse occasioni. A cinque dalla fine però la situazione precipita: Vizcarrondo effettua uno sciagurato retropassaggio e Derlis Gonzalez, appostato li, ne approfitta siglando il gol vittoria.
Classifica:
Ecuador, Uruguay, Cile, Paraguay, Colombia 3
Venezuela, Argentina, Bolivia, Brasile, Perù 0

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