giovedì 8 ottobre 2015

Qualificazioni Euro 2016: Lewandowski inarrestabile, Romania che sofferenza

Gruppo D

Cade a sorpresa la Germania, che nonostante una grande prestazione, perde 1-0 a Dublino, contro un'ottima Irlanda che rilancia le proprie chanches qualificazioni, anche se nel prossimo incontro dovrà vedersela a Varsavia contro la Polonia.
La partita sin dal primo tempo è in mano alla Germania, che però trova difficoltà a scardinare la grande organizzazione dell'Irlanda. Al 14' Gundogan a botta sicura si vede salvare all'ultimo istante il il suo tentativo da una scivolata di O'Shea che mette in angolo. L'Irlanda non riparte mai ma, la Germania non crea altro, se non un gol annullato giustamente a Ozil. I verdi però al 70' grazie a Long trovano l'insperato vantaggio. Il bomber del Southampton colpisce direttamente dal rinvio di Randolph. Una volta arrivato in area incrocia e Neuer non può nulla. La Germania ci prova, ma l'Irlanda, in trance agonistica, si chiude a riccio fino al 90'.

Si spegne il sogno di Euro 2016 per la Scozia, che dopo aver rimontato la Polonia, si vede ripresa sul 2-2 in casa. La Polonia invece, si giocherà contro l'Irlanda la possibilità di qualificarsi direttamente.
Grandissimo primo tempo, fatto di corsa e grinta. Vantaggio polacco al 3' con Lewandowski che è freddissimo e colpisce con un piatto destra sul primo palo. La Scozia allora tenta di attaccare, ma rischia di crollare al 30' quando Blaszczkowski con un diagonale sfiora il 2-0. Al 44' invece arriva la rete del pareggio con un sinistro magico di Ritchie, che trova l'angolino. Un errore al 62' dei polacchi in fase di uscita permette a Ritchie di servire Fletcher che dal limite s'inventa un grande gol con un tiro a giro di sinistro. A fine gara però arriva la doccia fredda per gli scozzesi: è sempre Lewandoswki che dopo un palo colpito da palla ferma, si butta sulla stessa mettendola in rete.

Classifica

Germania 19
Polonia 18
Irlanda 18
Scozia 12
Georgia 9
Gibilterra 0


Gruppo F

Impresa completata per l'Irlanda del Nord, che difronte al pubblico amico, liquida per 3-1 la Grecia. Francia 2016 ora non è più un sogno. Inizio propositivo dell'Irlanda che trova il vantaggio al 36' con Davies che in scivolata punisce Karnezis. La Grecia reagisce al 46' ma il tiro di Mitroglu dal limite, colpisce solo il palo. La gara viene chiusa nel secondo tempo, quando Maggins, che sostituisce l'infortunato Lafferty, beffa il portiere dell'Udinese di testa. La Grecia non c'è più e ancora Davies colpisce con un altro colpo di testa. A fine match arriva il gol della bandiera con il gol di Aravidis su assist di Torosidis.

La fortuna non aiuta la Romania, ma l'undici di casa, meritando pareggia una gara che sembrava stregata. A Bucarest termina 1-1, lasciando i romeni ancora padroni del proprio destino. Per la Finlandia invece, terminano le speranze di qualificazione.
Nella gara i romeni creano tantissime occasioni. Al 9' Stancu prima colpisce il palo di testa e poi sul tap-in spara alto. La Finlandia, si affida a Pukki, tra i migliori, che al 16' mette in grande difficoltà Tatarusanu. Un minuto dopo ancora Stancu, prova di testa ma Tatarusanu mette in angolo. Nella ripresa ancora Romania: al 54' grande serpentina di Torje, che dopo essere rientrato spara colpendo solo il palo. La Finlandia soffre ma colpisce al 67': grande azione di ripartenza, Pukki lavora il pallone per Pojanpalo che da rimorchio colpisce con un rasoterra imprendibile. Ancora Pukki mette in difficoltà la difesa romena, ma un fallo su di lui, al 72', viene considerato non passibile da rigore. La pressione romena viene premiata al 91': Andone tira, Hradecky salva e Hoban a porta vuota ribadisce per il definitivo 1-1.

Si era messa male, malissimo per l'Ungheria, che però grazie a un grande Bode rimonta le Far Oer per 2-1, mantenendosi in scia alla Romania.
La partita non è per nulla emozionante, con gli ospiti che riescono a passare quasi subito con una bella azione in verticale. La palla arriva a Jakobsen che si gira al limite e fredda Kiraly. La reazione dell'Ungheria si fa attendere molto. ma al 64' con Bode arriva il pareggio. Lo stesso giocatore ungherese al 72' segna la rete vittoria: grande numero in area e poi grande botta di destro sotto l'incrocio. Le Far Oer concludono poi il match in dieci e non reagiscono più.

Classifica

Irlanda del Nord 20
Romania 17
Ungheria 16
Finlandia 11
Far Oer 6
Grecia 3

Gruppo I

Ora è ufficiale. Il Portogallo sarà in Francia. La vittoria contro la Danimarca per 1-0 ha certificato la qualificazione aritmetica. La partita come al solito, quando giocano i portoghesi, non è spettacolare. Prima occasione arriva al 37' con Nani che di testa colpisce la traversa. La Danimarca nella seconda frazione di gioco mette i brividi alla gente accorsa a Braga: Bentener controlla in area e calcia, palo. La gara piano piano però, va in mano al Portogallo che passa al 65' con Joao Mutinho, che dopo aver dribblato due uomini, non dà chanches a Schmeichel. La partita poi perde di ritmo e i portoghesi con il loro classico palleggio addormentano la partita, anche se Rui Patricio salva tutto al 91' sul colpo di testa di Agger.

Albania messa al muro dai cugini serbi, che con un grande prestazione, passano 0-2 a Tirana. Ora per l'Albania la gara in Armenia è vita o morte, altrimenti la Danimarca festeggerà la qualificazione diretta.
La gara è molto bloccata, e data la posta in palio, l'Albania sembra accusare la tensione. La Serbia che non si gioca nulla, se non l'onore del derby, gioca meglio. Ivanovic al 22' da schema d'angolo conclude di poco alto. Al 76' dopo più di un'ora di nulla, tranne grande agonismo, Cikalleshi, neoentrato, scarica un grande tiro sul quale Stojkovic è attento. Al 90' il vantaggio serbo: Kolarov colpisce con una conclusione da posizione defilata, sulla quale Berisha non è perfetto. Al 94' Ljajic raddoppia con un pallonetto.

Classifica

Portogallo 18
Danimarca 12
Albania 11
Serbia 4
Armenia 2

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