Continua il grande periodo della Fiorentina che annichilisce a Lisbona il Belenenses per 0-4. Troppo il divario tecnico tra le due squadre, con i padroni di casa che hanno effettuato un solo tiro nello specchio. Festa grande per Paulo Sousa che ritrova anche Rossi, autore del quarto gol.
Rebic pericoloso al 13' ma, il suo tentativo viene deviato in angolo. La gara resta nelle mani della viola, che al 18' concretizza il maggiore tasso tecnico: tiro dalla distanza di Vecino, Ventura respinge e si avventa Bernardeschi che non sbaglia il tap-in. I portoghesi continuano nella loro tattica passiva, che però non fornisce i frutti sperati perché la Fiorentina gioca con un'intensità doppia. Babacar chiude la gara al 45' con un tiro di sinistro dal limite, che essendo deviato, mette fuori causa Ventura. Nella ripresa i portoghesi tentano una piccola reazione ma non si fanno quasi mai vedere dalle parti di Sepe. La Fiorentina, dal canto suo, preferisce controllare gestendo i ritmi del match. A dieci dalla fine arriva lo 0-3: grande azione in verticale della Viola, Blaszczykowski crossa in area e Sousa, nel tentativo di anticipare Rossi, mette dentro la propria porta. Nel recupero la ciliegina sulla torta con il ritorno al gol di Giuseppe Rossi, festeggiato alla grande da tutti i componenti della rosa.Traversa al 36', su angolo di Mati, Kuca nel tentativo di rinviare, per poco infila il proprio portiere. Sembra di vedere il gatto e il topo con i portoghesi che non fanno nulla.
Prima vittoria in Europa per la Lazio, che all'Olimpico di Roma, si riprende dopo il pareggio nello scorso turno. Sconfitto il Saint Etienne per 3-2. Il ritorno di Biglia sembra fondamentale per i ragazzi di Pioli, che trovano in lui il faro del centrocampo. La partita non è stata facile come può sembrare, perché i francesi hanno messo in grandissima difficoltà i capitolini durante la prima parte del primo tempo. Ora il doppio scontro contro il Rosenborg può dare il pass per il turno successivo alla Lazio.
La gara inizia malissimo per i biancocelesti con Sall che al 6' segna con un tiro da posizione ravvicinata dagli sviluppi di un calcio d'angolo. La squadra di Pioli non si scuote e Roux al 15' colpisce un palo con un gran colpo di testa. L'anello debole dei francesi è la difesa e la Lazio sfruttandolo riesce a pareggiare al 22': bell'azione di Felipe Anderson sulla destra, la palla dopo un rimpallo arriva a Onazi che stoppa e tira superando Rouffier.
Una sciocchezza di Beric al 33', inguaia i francesi, che si ritrovano in dieci per una gomitata dell'attaccante sloveno. La Lazio non si fa sfuggire l'occasione e due minuti dopo dall'inizio secondo tempo colpisce: è Hoedt a trovare la via del gol. Lucas Biglia mette il cross in area, Rouffier esce male e il difensore olandese con una zampata spinge il pallone in porta. Da quel momento in poi la gara cala d'intensità e di emozioni, dato che la Lazio congela il possesso palla sfruttando la superiorità numerica. La pratica si chiude a un quarto d'ora dalla fine: Sall riceve il secondo giallo e due minuti dopo Biglia, uomo fondamentale per Pioli, segna il 3-1 biancoceleste. Inutile, ma da menzionare, la reazione di francesi che accorciano le distanze all'85 con Monnet-Paquet.
Gara di personalità del Napoli che s'impone in un campo complicato come quello del Legia, per 2-0, ipotecando così la qualificazione al turno successivo.
Primo tempo equilibrato, con il Legia che va vicino al gol al 16' con un tiro di Trickovski. Il Napoli è nettamente più forte, nonostante il turn-over, e si rende pericoloso con Gabbiadini al 28' che scarica dal limite un bel tiro. Dopodiché non succede nient'altro. Il Napoli nella ripresa passa subito in vantaggio con Mertens. Il belga colpisce di testa da un traversone di Callejon. Il Legia reagisce subito e colpisce la traversa con un colpo di testa di Maggio che per poco compie un autorete. La pressione polacca aumenta ma il Napoli sembra controllarla, rischiando addirittura con Allan al 74' di chiuderla. Il Napoli spreca una volta, la seconda no: Higuain da poco entrato punisce Kuciak con un tiro a giro fantastico dal limite.
Le altre gare:
Continua alla grande la stagione del Basilea, che dopo aver violato il Franchi di Firenze, si riconferma in casa contro il Lech Poznan vincendo per 2-0. La partita si sblocca solo nella ripresa con Bjarnason, alla seconda rete nella competizione. Chiude la pratica nei minuti finali Embolo, dopo un grande numero di Janko.
Finiscono entrambi 1-1 i big match delle ore 19, tra Besiktas-Sporting Lisbona e Monaco-Tottenham. Nel primo, i portoghesi giocano meglio nella prima parte della partita, passando in vantaggio con un tiro dalla distanza di Ruiz. I turchi escono alla distanza e nella ripresa dopo un'ottima azione corale, pareggiando con Tore che rimane freddissimo davanti a Rui Patricio.A Monaco invece il Tottenham passa al 35' dopo un'azione di ripartenza: Alli tira addosso a Subasic, la respinta però è fortunata perché Lamela deve solo spingere in rete. Nella ripresa partita equilibrata ma, El Shaarawy, da poco entrato in campo, segna di testa usufruendo di un grande cross dalla destra di Dirar.
Dilaga lo Schalke, che liquida senza problemi l'Asteras Tripolis per 4-0. Grande protagonista è Di Santo, che firma una tripletta. Splendidi i prime due gol dell'ex Werder Brema, che lo consacrano come grande attaccante. Il terzo arriva da rigore, mentre il quarto è firmato da Huntelaar.
Gran bella sfida a Celtic Park tra gli scozzesi e il Fenerbahce. Inizio sprint per i biancoverdi che dopo mezz'ora si trovano già sul doppio vantaggio, merito dei gol di Griffiths e Commons.
Il Fenerbahce non molla ed accorcia le distanze con Fernandao, che sa approfittare di un clamoroso errore di Ambrose. Ancora il bomber brasiliano equilibra il match con un bel gol di testa che fissa il risultato sul 2-2.
Partita soffertissima per il Borussia Dortmund che in terra greca contro il PAOK se la vede brutta. I greci impostano una partita fatta di grande agonismo e passano in vantaggio per primi: segna Robert Mak, bomber slovacco, sfrutta al massimo un errore di posizionamento dei tedeschi per punire con un destro secco Weidenfeller. Il pareggio tedesco arriva solo a metà secondo tempo con Castro.Sfortunato il Liverpool che non va oltre il pareggio in casa contro il Sion per 1-1. La partita è dominata dai Reds che trovano il gol subito al 4' con Lallana. Il Sion fa una partita organizzata e perviene al pareggio al 18' con Assifuah. La sfortuna colpisce gli uomini di Rodgers quando Touré colpisce una traversa.
Basta una perla di Leo Baptistao al Villarreal che batte 1-0 il Viktoria Plzen. Partita senza storia al El Madrigal con il sottomarino giallo che domina e crea molte occasioni. Il primo tempo però si conclude in parità e deve pensarci l'ex Atletico Madrid a sbloccarla e a dare un boccone d'aria fresca agli spagnoli che erano fermi a 0 punti.
Tutti i risultati:
AZ - Athletic Bilbao 2-1
Augsburg - Partizan Belgrado 1-3
Basilea - Lech Poznan 2-0
Belenenses - Fiorentina 0-4
Besiktas - Sporting Lisbona 1-1
Lazio - Saint Etienne 3-2
Lok. Mosca - Skenderbeu 2-0
Monaco - Tottenham 1-1
Qarabag - Anderlecht 1-0
Rosenborg - Dnipro 0-1
Schalke - Asteras Tripolis 4-0
Sparta Praga - APOEL 2-0
Braga - Groningen 1-0
Celtic - Fenerbahce 2-2
Club Brugge - Midjylland 1-3
Din. Minsk - Rapid Vienna 0-1
Rubin Kazan - Bordeaux 0-0
Krasnodar - Gabala 2-1
Legia Varsavia - Napoli 0-2
Liverpool - Sion 1-1
Marsiglia - Slovan Liberec 0-1
Molde - Ajax 1-1
PAOK - Bor. Dortmund 1-1
Villarreal - Victoria Plzen 1-0
Le classifiche dei gruppi:
Gruppo A: Molde 4, Ajax 2, Celtic 2, Fenerbahce 1
Gruppo B: Sion 4, Bordeaux 2, Liverpool 2, Kazan 1
Gruppo C: Dortmund 4, Krasnodar 3, PAOK 2, Gabala 1
Gruppo D: Napoli 6, Midtjylland 6, Legia 0, Brugge 0
Gruppo E: Rapid Vienna 6, Plzen 3, Villarreal 3, Dinamo Minsk 0
Gruppo F: Marsiglia 3, Braga 3, Liberec 0, Groningen 0
Gruppo G: Lazio 4, Dnipro 4, St. Etienne 1, Rosenborg 1,
Gruppo H: Lok. Mosca 6, Besiktas 4, Sporting Lisbona 1, Skenderbeu 0
Gruppo I: Basilea 6, Fiorentina 3 Lech 1, Belenenses 1
Gruppo J: Tottenham 4, Qarabag 3, Monaco 2, Anderlecht 1
Gruppo K: Schalke 6, Sparta Praga 4, Asteras 1, APOEL 0
Gruppo L: Partizan 6, Athletic Bilbao 3, AZ 3, Augsburg 0

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