Si rilancia lo Stoke, che con la vittoria per 0-1 al Villa Park, prende una boccata d'aria, inguaiando seriamente i padroni di casa, fermi sempre a 4 punti in campionato. Il match, comunque, è tutt'altro che entusiasmante.
Adam al 18' mira l'incrocio, ma Guzan salva alla grande. La maggiore occasione per i padroni di casa la firma Lescott da calcio d'angolo, ma il colpo di testa dell'ex WBA termina di poco alto. Lo Stoke si fa preferire e al 36' con Walters sfiora il vantaggio, se non fosse che Guzan chiude la porta. Al 55' arriva il gol vittoria firmato da Arnautovic, che dopo essersi liberato della marcatura difensiva, controlla e supera Guzan da pochi passi. L'Aston Villa non riesce a rendersi più pericoloso, rischiando lo 0-2 con Afellay.
Murray nel bene e nel male. L'ex Crystal Palace è croce e delizia del match del Bournemouth. siglando il gol del vantaggio, ma sprecando il calcio di rigore nei minuti finali. La partita nel complesso si chiude con il risultato più giusto. Murray sblocca l'incontro di testa, dopo il bel assist di Ritchie. Il Watford non sembra nella sua giornata ma al 45' grazie ad Ighalo, ma soprattutto all'errore nel rinvio di Boruc, trovano il pareggio. Gli Hornets allora si svegliano e sfiorano il raddoppio al 55' con un gran tiro di Watson che colpisce solo la traversa. L'occasione più pericolosa arriva a fine gara: Capoue fa fallo in area concedendo calcio di rigore. Si presenta Murray che però spreca, facendosi intuire il tiro da Gomes che salva l'1-1 finale.
Giornata perfetta per i citizens che tornano primi in classifica e dilagano per 6-1 in casa contro il Newcastle. protagonista assoluto è Aguero che con cinque reti in 21' spiana la strada alla squadra di Pellegrini. Si mette male invece per McLaren che ora rischia seriamente la panchina. Il match inizia come nessuno si potrebbe aspettare: al 18' arriva il vantaggio dei Magpies con Mitrovic che di testa punisce Hart. Ancora Mitrovic pericoloso al 27' ma in questo caso Hart salva tutto. Il City pareggia poco prima della fine del primo tempo con il primo gol di Aguero che approfitta di un tocco di Fernandinho per battere Krul a pochi passi dalla porta. Nella ripresa, dopo un ottimo primo tempo, i bianconeri spengono la luce e subiscono cinque reti nei primi sedici minuti. Al 49' Aguero entra in area, tira di sinistro e sorprende Krul dopo una deviazione. Passa un minuto e sempre l'argentino colpisce, questa volta con un pallonetto che supera Krul. Ai Citizens gira tutto bene e al 53' De Bruyne trova l'incrocio dei pali con una sforbiciata bellissima. Al 60' Aguero cala il poker con un destro a giro, da poco fuori l'area. Il match si chiude definitivamente al 62' quando ancora Aguero arriva preciso all'appuntamento sull'assist di De Bruyne.
Si rialza subito il Leicester, che dopo la sconfitta interna contro l'Arsenal, fa il colpaccio a Norwich vincendo per 2-1. Segna ancora Vardy e la classifica segna quarto posto. Male invece il Norwich, che non vince da tre turni e che dovrebbe costruire la propria salvezza a Carrow Road. Il Leicester domina sin dall'inizio, sprecando prima con Okazaki, e passando poi al 27' con Vardy che rimane freddissimo da calcio di rigore, spiazzando Ruddy. Il Norwich, nonostante il gol subito, rimane passivo e non riesce a creare nulla di pericoloso. Schlupp ad inizio ripresa trova subito il raddoppio con un'ottima incursione in area, lui che invece di mestiere fa il difensore. Il cambio di Mbokani sveglia i Canaries, che accorciano le distanze con l'ex Dinamo Kiev al 68'. La squadra di Ranieri allora si mette in trincea e riesce a soffrire, ripartendo quando possibile per chiudere il match. Non ce n'è bisogno però dato che gli attacchi dei gialloverdi sono sterili. Finisce 1-2 per il Leicester, sempre più rivelazione dell'anno.Spreca il Sunderland, che trovatosi in vantaggio di due gol e un'ottima prestazione, crolla alla distanza, complice anche l'inferiorità numerica, ed impatta per 2-2 contro un West Ham che ha il merito di saper reagire nella ripresa.
Partita dai due volti come detto. Nel primo tempo solo Sunderland che passa al 10' con un bel tiro di Fletcher, che è reattivo sul cross di M'Vila. Passano altri dieci minuti e Lens s'inventa un tocco sotto spettacolare, che beffa Adrian. A fine primo tempo ci prova due volte Borini, ma in entrambi i casi il tiro termina fuori. Jenkinson nell'unico tentativo del primo tempo degli Hammers, accorcia le distanze. Nella ripresa il match cambia quando Lens, al 57', riceve il secondo giallo. Solo tre minuti dopo il West Ham pareggia, tiro dalla distanza, Pantilimon respinge male e Payet si avventa come un falco per il definitivo 2-2.

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