lunedì 12 ottobre 2015

Ancelotti:" Italia? No, grazie"

E' stato lapidario come al solito. Ha rifiutato il Milan in estate, si è tirato fuori dalla corsa alla panchina del Liverpool ed ora dice no ad una eventuale panchina italiana, per il dopo Conte. E' questo quello che l'allenatore ex Real Madrid, ha dichiarato al Corriere dello Sport. Secondo Ancelotti, "per l'Italia è ancora presto e non è una questione di soldi".
Il tecnico di Reggiolo ha poi aggiunto: "La mia vacanza prosegue almeno fino alla fine dell'anno, poi ricomincio ad allenare. Dove mi chiamano: parlo, valuto, decido. Fino a qualche settimana fa avevo il terrore che qualcuno chiamasse, ora invece mi avvicino al rientro. Questo è solo il mio desiderio. A meno che non accada qualcosa di strano, a gennaio sono pronto a rimettermi in moto. Vorrei tornare in Premier League. E' l'ambiente ideale non per il calcio, ma per il gioco del calcio. Si lavora tanto, però con le pressioni giuste, con il distacco necessario, con serenità. Prima di smettere mi piacerebbe fare un'altra esperienza in Inghilterra. Tra un po' dovrò cominciare a pensare di ritirarmi, diciamo fra cinque o sei anni. Quando ho iniziato con la Reggiana avevo promesso a me stesso: 'Fra cinque anni chiudo con la panchina'. Ne sono passati 25 e continuo ad andare avanti. Il campionato lo vincerà il City perché è la squadra più forte, ha una qualità eccezionale. A novembre torno in panchina a Manchester, mi hanno chiamato per allenare il resto del mondo in una gara di beneficenza contro una squadra inglese". Chi è che trema? Mourinho, Pellegrini o Van Gaal?

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