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giovedì 16 giugno 2016

European Football: la 29° puntata!


Riascolta la 29° puntata di European Football, la trasmissione web-radiofonica sul calcio internazionale di Radio Goal 24.  

Seconda puntata del formato Euro 2016. Facciamo il punto della situazione della prima giornata degli Europei insieme a Federico Casotti, direttore di Goal.com e Alex Milone di Sportitalia. Tra gli argomenti anche Italia-Belgio.

sabato 11 giugno 2016

Berisha e Gashi condannano l'Albania

Non basta una gara piena di orgoglio all'Albania di Gianni De Biasi. Fatali due errori, all'interno di una gara giocata bene dai balcanici, quello di Berisha dopo cinque minuti e quello di Gashi a tre dalla fine che sarebbe potuto valere il pareggio. Ride la Svizzera che porta a casa i suoi primi tre punti con il minimo sforzo. 

Gli svizzeri partono subito forte, pressando a tutto campo e conquistando un calcio d'angolo dove Schar svetta di testa su tutti, evitando anche l'uscita errata di Berisha. Da quel momento la squadra di Petkovic abbassa i ritmi e l'Albania piano piano entra in gara facendosi vedere in due circostanze: al 26' Xhaka, scambia con Abrashi ma poi calcia alto, mentre al 31' l'occasione capita a Sadiku che davanti a Sommer non riesce ad angolare.

mercoledì 8 giugno 2016

European Football: la 28° puntata!


Riascolta la 28° puntata di European Football, la trasmissione web-radiofonica sul calcio internazionale di Radio Goal 24. 

Prima puntata del formato Euro 2016 con l'attenzione ai giocatori dei diversi campionati convocati nelle maggiori nazionali. Interventi con noi di Luca Gregorio di Sport Mediaset e Marco Calabresi de "La Gazzetta dello Sport".

sabato 12 dicembre 2015

Euro 2016: L'Italia pesca il Belgio e non solo..

Un girone assolutamente non proibitivo, ma da non sottovalutare per l'Italia. Evitate Germania, Francia, Spagna ed Inghilterra. Per Conte e compagni infatti la sfida sarà contro il Belgio, l'Irlanda e la Svezia.
Bellissimo il derby britannico nel gruppo B tra Inghilterra e Galles, alla prima qualificazione ad una grande competizione. Si ritrovano nello stesso girone nuovamente la Germania e la Polonia. Girone abbordabile per la Francia padrone di casa. Molto interessante ed equilibrato il girone della Spagna, dove il secondo posto è veramente alla portata di tutti.


Gruppo A: Francia, Albania, Romania, Svizzera

Gruppo B: Inghilterra, Galles, Slovacchia, Russia

Gruppo C:
Germania, Nord Irlanda, Polonia, Ucraina

Gruppo D: Spagna, Repubblica Ceca, Turchia, Croazia

Gruppo E: Belgio, Irlanda, Svezia, Italia

Gruppo F: Portogallo, Islanda, Ungheria, Austria

martedì 17 novembre 2015

Qualificazioni Euro 2016: Danimarca si può fare!

Stasera alle 20.45 a Copenhagen la nazionale danese tenta la rimonta contro gli acerrimi nemici della Svezia. Ibra e compagni all'andata sono stati troppo spreconi non riuscendo a chiudere la gara e permettendo a Jorgensen di lasciare degli spiragli alla formazione di Morten Olsen, storico allenatore della Danimarca. Ascoltando le dichiarazioni dei giocatori danesi c'è grande fiducia per la rimonta di stasera, che verrà tentata in uno stadio completamente esaurito. Arbitrerà la gara un arbitro esperto con Atkinson.

Le formazioni ufficiali:

DANIMARCA (4-2-3-1) Schmeichel, Jacobsen, Agger, Kjaer, Durmisi, Delaney, Hojbjerg, Eriksen, Jorgensen, Poulsen, Bendtner

SVEZIA (4-4-2) Isaksson, Lustig, Granqvist, Johansson, Bengtsson, Larsson, Kallstrom, Lewicki, Forsberg, Ibrahimovic, Berg

Qualificazioni Euro 2016: Slovenia impresa (Im)Possibile?

Cerca l'impresa la Slovenia difronte al pubblico amico di Ljubjana per capovolgere il 2-0 dell'andata in Ucraina. Gli ucraini nella gara di tre giorni fa hanno dominato nettamente, dimostrando di aver meritato la vittoria e di essere la favorita nel doppio confronto. Serviranno le reti di Ilicic e le parate di Handanovic che anche all'andata ha salvato la Slovenia in due-tre circostanze. Anche in questa gara ci sarà la presenza di un arbitro di livello internazionale come Cakir.

Le probabili ufficiali:

SLOVENIA (4-3-1-2) Handanovic, Brecko, Ilic, Cesar, Jokic, Kampl, Krhin, Pecnik, Birsa, Bezjak, Novakovic

UCRAINA (4-3-3) Pyatov, Fedetsky, Khacheridi, Rakitsky, Shevchuk, Stepanenko, Rybalka, Yarmolenko, Seleznyov, Sydorchuk, Konoplyanka

Qualificazioni Euro 2016: Doppio Walters, Irlanda agli Europei!

Vince la squadra che dimostra di avere più fame e più intelligenza nell'affrontare la gara all'Aviva Stadium di Dublino. E' l'Irlanda che sarà presente nel prossimo giugno in Francia. I verdi infatti, sconfiggono nettamente per 2-0 la Bosnia e complice l'1-1 dell'andata volano ai prossimi europei. E' la seconda sorpresa dei playoff europei, dato che la Bosnia possedeva maggior tasso tecnico ma nelle due gare si è dimostrata meno squadra, meritando di uscire. L'eroe della serata è Walters, attaccante dello Stoke, che sigla una storica doppietta.
L'Irlanda sin dall'inizio gioca la gara senza farsi condizionare dal vantaggio maturato nella gara di andata. Sono infatti gli uomini di O'Neill a rendersi subito pericolosi al 9' con una stupenda azione alla mano; la palla arriva a Brady sulla fascia sinistra che crossa forte e teso verso Walters che spizza la palla ma Begovic manda in angolo. Al 23' l'episodio che sblocca la gara: Zukanovic, difensore anche della Sampdoria, colpisce di mano un cross di Murphy. Per Kuipers è calcio di rigore. Walters dal dischetto è freddissimo spiazzando Begovic. La Bosnia, troppo nervosa, conclude solo al 26' con Dzeko. Il tiro dell'attaccante principe termina sull'esterno della rete.
Nella ripresa ci si aspetterebbe la reazione veemente della Bosnia. Ma l'unica cosa che arriva è il raddoppio che chiude il discorso qualificazione: è il 70' quando Brady mette in mezzo un calcio di punizione, Vranjes allunga inavvertitamente per Walters che solo soletto sul secondo palo insacca mandando in visibilio l'intero stadio. La Bosnia si sveglia troppo tardi e sfiora la rete solo al 92' con una traversa incredibile di Ibisevic.

lunedì 16 novembre 2015

Qualificazioni Euro 2016: Tutto aperto tra Irlanda-Bosnia!

Cerca l'impresa la Bosnia dopo l'1-1 dell'andata a Zenica. La situazione per Dzeko e compagni si era messa ancora peggio per via del vantaggio irlandese, poi recuperato dal bomber giallorosso. Ora però in uno stadio stracolmo, quello di Dublino, il fattore campo rischia di fare la differenza. Ricordiamoci che all'Irlanda starebbe bene anche uno 0-0 striminzito.

Le probabili formazioni:

IRLANDA (4-4-2): Randolph; Coleman, Keogh, Clark, Brady; Hendrick, Whelan, McCarthy, Hoolahan; Walters; Murphy 

BOSNIA (4-2-3-1): Begovic; Vranjes, Kolasinac, Spahic, Zukanovic; Cocalic, Visca; Medunjanin, Pjanic, Lulic; Dzeko

domenica 15 novembre 2015

Qualificazioni Euro 2016: Ungheria, impresa completata. A casa la Norvegia!

Smentisce i pronostici l'Ungheria che in casa bissa la vittoria dell'andata, che la porta a Francia 2016. Prestazione sotto tono per la Norvegia, che non sembra quasi mai in gara, non riuscendo a reagire nemmeno d'orgoglio e svegliandosi troppo tardi. Per l'Ungheria invece un grande Nagoy a centrocampo e Dzsudzsak in splendida forma fisica. La vittoria arriva grazie alla magia di Priskin, in una gara dominata e legittimata nel secondo tempo. Termina con un giusto 2-1, che riporta gli ungheresi agli europei dopo 43 anni.
L'inizio di gara sembra positivo alla Norvegia che chiude l'Ungheria nella sua metà campo. Il predominio territoriale non porta a nulla se non a subire delle ripartenze veloci dei magiari che al primo tiro in porta trovano il gol del vantaggio: Priskin scatta in profondità superando in velocità Forren.

Qualificazioni Euro 2016: Svezia, il primo round è tuo!

Niente biscotti stavolta, anche perché chi perde non sarà presente il prossimo anno a Francia 2016. Gli svedesi sfruttano il fattore campo, lasciando ancora spazio però alla rimonta danese. La gara doveva essere chiusa prima da Ibrahimovic e compagni che ora nel ritorno previsto per martedì sera rischiano di essere rimontati. Al Rasunda termina 2-1.La gara inizia come doveroso con il minuto di silenzio dedicato alle vittime degli attentati a Parigi. Chiuso questo minuto di grande commozione, le due squadre iniziano a darsele di sana ragione in campo. Il match non a caso è un derby, che questa volta vale tantissimo. La prima occasione la crea la Svezia con Lewicki che scappa sulla fascia destra, mette in area dove Berg gira subito in maniera troppo centrale.