Gara senza storia al Franchi, con una Fiorentina che dilaga contro un Frosinone che lontano dal Matusa conferma di avere grandissime difficoltà. Troppo il divario tecnico tra le due squadre con il Frosinone che subito il primo gol si è sciolto, consegnandosi alla Fiorentina che è stata spietata. Con questa vittoria, la squadra di Sousa ritorna al primo posto in classifica, aspettando la gara del Napoli. Finisce 4-1.
Gara chiusa già nei primi quarantacinque minuti, con i ciociari che non tirano mai. La pressione viola inizia con una conclusione di Babacar, Zappino, all'esordio in Serie A, salva con i piedi. Al 15' poi Badelj per poco trova il gol della domenica con un missile che esce fuori di poco. I ciociari fanno fatica e Ciofani non viene mai servito in attacco. Zappino è chiamato ancora in causa al 18', compiendo un vero e proprio miracolo sulla deviazione sul primo palo di Babacar.
Al 24' inizia lo show della Fiorentina. La prima rete è fortunosa, dato che Rebic, fino a quel momento il peggiore in campo, crossa; la parabola però diventa letale per Zappino, trasformandosi nel vantaggio della Fiorentina. Il Frosinone crolla e un minuto dopo lo stesso Rebic colpisce il palo con un sinistro a botta sicura. Il raddoppio però è questione di minuti e arriva grazie ad una magia di Gonzalo Rodriguez che di tacco devia una punizione proveniente dalla sinistra di Mati Fernandez. Il Frosinone allora perde la testa e concede un calcio di rigore per un fallo ingenuo di Diakité su Mati Fernandez. Dal dischetto Babacar segna con un bel cucchiaio. Al tramonto del primo tempo c'è anche gloria per Mario Suarez, oggetto ancora misterioso a Firenze, che rubando palla a Chisbah, punta la porta e supera Zappino per la quarta volta.
La ripresa è pura accademia per la Viola, che amministra e controlla la gara senza grandi rischi e sfiorando il quinto gol con Pasqual che prende solamente la traversa. Nel finale gol della bandiera del Frosinone con capitan Frara e traversa di Verde.
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