Paradiso Everton a Goodison Park. Il Sunderland cade, dopo un'iniziale rimonta, e si arrende alla giornata fantastica degli uomini di Martinez, che danno forse la definitiva svolta ad una stagione iniziata male. Finisce con un sonoro 6-2 per l'Everton.
Esce tra gli applausi di Goodison Park l'Everton a fine primo tempo anche se si trova solo di un gol sopra. Il Sunderland, rinfrancato dalla vittoria nel derby di domenica scorsa, inizia meglio e costruisce subito una clamorosa occasione: Van Aanholt al 4' infatti colpisce il palo ad Howard battuto. Deulofeu al 19' però è chirurgico e sblocca la gara con un tiro angolato. I Blackcats accusano pesantemente il colpo e l'Everton inizia a divertirsi raddoppiando con un'ottima giocata di Koné al 31'. La gara sembra andare in discesa per la squadra di Martinez che appena abbassa la concentrazione viene punita da Defoe che trova la rete con un gol stupendo, dribblando in velocità sia Stones e Funes Mori e scaricando un tiro imparabile per Howard.
Ripresa stupenda dove succede letteralmente di tutto. Il Sunderland riesce a pareggiare subito con Fletcher, prima di cadere sotto i colpi di un Everton scatenato. La gara prende la svolta decisiva al 55' quando Coates, in giornata no, sigla una sfortunata autorete. La squadra di Allardayce allora molla definitivamente e subisce in serie le sfuriate e le reti dei Toffees. Al 60' arriva il 4-2 di Lukaku che finalizza uno splendido contropiede. Due minuti dopo McCarthy offre a Kone che punisce ancora una volta la statica difesa del Sunderland. L'attaccante ivoriano è in giornata di grazia e sigla la sua personale tripletta al 77' con un colpo di testa su assist magnifico di Lukaku.
SOUTHAMPTON 2-0 BOURNEMOUTH 
Impossibile non dirlo, i Saints sono tornati. Ottima prestazione della squadra di Koeman, che nella prima frazione gioca di aggressività, segnando le due reti della vittoria, e nella seconda soffre ma resiste agli assalti del Bournemouth, che dopo un buon inizio di campionato, non vince ormai da cinque turni, trovandosi nella pericolosa zona bassa. A fine gara tutti i 30 mila del St, Mary applaudono il Southampton che s'impone per 2-0.
Già dai primi minuti di gara si capisce che sarà un pomeriggio complicato per le Cherries. Il Southampton prende la regia della gara e inizia rendersi pericoloso con le iniziative di Tadic e Manè. Il muro degli ospiti crolla alla mezz'ora quando i Saints mettono a referto un uno-due terribile. Al 32' Davis segna seguendo un'azione propiziata da Pellè, che quattro minuti dopo sovrasta Distin di testa e sigla il 2-0. Nella ripresa il Bornemouth spinge sull'acceleratore per riaprire la gara sfruttando anche l'abbassamento del baricentro e del ritmo del Southampton. Il secondo tempo passato nella metà campo dei Saints però non porta nulla, se non alla superiorità numerica conquistata grazie all'espulsione di Wanyama,
Impossibile non dirlo, i Saints sono tornati. Ottima prestazione della squadra di Koeman, che nella prima frazione gioca di aggressività, segnando le due reti della vittoria, e nella seconda soffre ma resiste agli assalti del Bournemouth, che dopo un buon inizio di campionato, non vince ormai da cinque turni, trovandosi nella pericolosa zona bassa. A fine gara tutti i 30 mila del St, Mary applaudono il Southampton che s'impone per 2-0.
Già dai primi minuti di gara si capisce che sarà un pomeriggio complicato per le Cherries. Il Southampton prende la regia della gara e inizia rendersi pericoloso con le iniziative di Tadic e Manè. Il muro degli ospiti crolla alla mezz'ora quando i Saints mettono a referto un uno-due terribile. Al 32' Davis segna seguendo un'azione propiziata da Pellè, che quattro minuti dopo sovrasta Distin di testa e sigla il 2-0. Nella ripresa il Bornemouth spinge sull'acceleratore per riaprire la gara sfruttando anche l'abbassamento del baricentro e del ritmo del Southampton. Il secondo tempo passato nella metà campo dei Saints però non porta nulla, se non alla superiorità numerica conquistata grazie all'espulsione di Wanyama,

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