L'Avellino si rifà subito e vince una gara difficile contro un ottimo Modena, fermo ancora però a zero punti. Subito avanti il Modena al 1' con un colpo di testa di Nizzetto ma è bravo Frattali a deviare in angolo. Quello che sembra essere un primo tempo scoppiettante invece si rileva una prima frazione noiosa dove praticamente non c'è più un tiro in porta. Modena che sfiora il gol del vantaggio al 60' con Granoche con un gran tiro a giro, ma trova un Frattali pronto a deviare in angolo. L'Avellino passa in vantaggio alla mezzora della ripresa con Jidayi, al gol al debutto con la nuova maglia. Il gol del raddoppio arriva 5' dopo con l'altro nuovo entrato, Mokulu, su rinvio di Frattali, Cionek non lo tiene e Mokulu a tu per tu con il portiere non sbaglia.
Il Brescia prova a riscattare il brutto debutto della settimana scorsa e attacca nei primi minuti la Salernitana ma ai padroni di casa manca sempre l'ultimo passaggio. Così ne approfittano al 44' i campani: calcio d'angolo ad uscire e Schiavi, di testa, batte Minelli e porta in vantaggio la Salernitana per la gioia dei tantissimi tifosi arrivati a Brescia. Al 55' trova il gol del meritato pari il Brescia con la rete di Morosini. Salernitana che rimane in dieci per il doppio giallo a Moro e a 10' dalla fine è ancora Morosini che batte Strakosha e ribalta il risultato. Passano solamente tre minuti e Gabionetta si inventa un gran gol: controllo, fortunoso, tunnel ai danni del difensore e pallonetto che non lascia scampo al portiere.Brivido finale per la Salernitana, quando Dall'Oglio nei minuti di recupero colpisce in pieno il palo.
Ottimo inizio di campionato per il Livorno guidato da Panucci che vince anche sul campo del Como. Como che però si porta in avanti al 13' con Sbaffo che, in mischia, è il più abile ad anticipare tutti e segnare il primo gol stagionale per il Como. Al 41' Pareggia il Livorno con Fedato che di testa pesca l'angolino basso dove Scuffet non può arrivare. Al 59' viene assegnato un calcio di rigore per il Livorno per fallo di Marconi, che viene anche espulso. Vantaggiato, dal dischetto, non sbaglia e trova il suo terzo gol stagionale. Succede poco e nulla dopo il gol del vantaggio del Livorno, che con l'uomo in più non fatica a gestire il risultato.
Partita stranissima all'Ezio Scida di Crotone dove il Novara ha fatto di tutto per non vincere. Crotone che inizia il match troppo contratto, in 45 minuti non crea palle gol. Così è il Novara che prende sempre più coraggio e al 33' Galabinov porta avanti i suoi con un gran destro al volo da fuori area. Crotone che rischia di andare sotto di due gol, salvata solo da due ottimi interventi di Cordaz sul solito Galabinov. Novara che non riesce a segnare il gol del raddoppio nonostante i due contropiedi tre contro uno. Alla fine arriva la beffa per il Novara che all'88' subisce il gol del pari con Torromino e poi al 92' con Budimir subisce il gol che dà una vittoria inaspettata ai padroni di casa.
Il Cagliari butta al vento tre punti che ormai sembravano acquisiti. Primo tempo spento che però il Cagliari riesce al 40' a sbloccare con Sau. Gol che nasce da una conclusione deviata di Farias che si impenna e Sau al volo batte Sala. Al 54' va vicina al pari la Ternana con Gonzalez che sugli sviluppi si un corner, colpisce di testa e la palla si stampa sulla traversa. Cagliari che si difende con ordine fino all'ultimo minuto, quando Murru provoca un calcio di punizione da appena fuori area. Dallo stesso calcio di punizione arriva il gol del pari proprio all'ultimo secondo con Valient che di testa batte l'incolpevole Storari.
Primo tempo vivace tra al Menti tra Vicenza e Bari ma con poche occasioni. Al 44' il Bari rimane in dieci uomini per l'espulsione di Porcari per doppio giallo. Sul successivo calcio di punizione, l'ex Galano non trova il gol grazie ad una bella parata di Guarna. Forte dell'uomo in più spinge il Vicenza che troverebbe il gol al 58' con Pettinari ma viene annullato per l'evidente posizione di fuorigioco. Continua a spingere il Vicenza che schiaccia nella propria metà campo il Bari, che però, come la settimana scorsa, anche in dieci si fa pericoloso in contropiede. Alla fine arriva uno 0-0 che va stretto per i padroni di casa incapaci, però, dopo la partenza di Cocco, di concretizzare.
Tre punti importanti per il Lanciano che, dopo un pò di fatica iniziale, riesce a superare l'Ascoli. Partono bene gli ospiti che provano a tenere il Lanciano nella propria metà campo ma senza riuscire a creare occasioni da gol. Ma dalla metà del primo tempo è il Lanciano a prendere in mano la partita e al minuto 43' è capitan Mammarella, di sinistro, che trasforma un calcio di punizione portando in vantaggio meritatamente il Lanciano. Protesta l'Ascoli in avvio di ripresa per un gol di Berettoni annullato per fuorigioco, ma la posizione del bianconero era irregolare. Si complica la partita per l'Ascoli all'ora di gioco, quando rimane in dieci uomini a causa del rosso diretto dato dall'arbitro a Mengoni, che alza troppo la gamba e colpisce in testa Ze Eduardo. Lanciano che chiude i conti al 27' del secondo tempo con Ferrari, al secondo gol consecutivo.
Il Cesena parte subito forte e al 16' passa con Ragusa, al suo secondo gol consecutivo, che sfrutta al meglio il bel cross di Mazzotta. Alla mezzora l'azione che decide la partita: Cascione trattiene in area di rigore Staiti e l'arbitro lo espelle. Dal dischetto si presenta Caputo ma si lascia ipnotizzare da Gomis. Proprio allo scadere del primo tempo arriva il gol di Sestu, dopo la traversa colpita da Fazzi, che pareggia i conti. Al 50' Caputo si fa perdonare l'errore dal dischetto e porta in vantaggio la squadra di Aglietti con un tap-in da due passi. Il Cesena, col l'uomo in meno, non riesce più a farsi pericoloso in avanti e per l'Entella arriva così la vittoria alla sua prima gara stagionale.
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