Continua a non decollare la stagione del Siviglia. Il Levante questa volta imbriglia gli uomini di Emery. I valenciani effettuano una brillante partita, uscendo soprattutto nella ripresa. Per il Siviglia difficoltà a centrocampo, in fase di impostazione e di appoggio alle due punte. Entrambe le squadre rimangono senza vittorie dopo tre turni. Emery si affida Gameiro-Llorente davanti, effettuando un pò di turnover in vista dell'incontro di Champions League di martedì contro il Monchengladbach e lasciando così fuori Rami e Carrico, rimpiazzandoli con Andreolli, ex Inter e Kolodziejczak. Il Levante invece utilizza una tattica difensiva, con un 5-3-2, con Ghilas e Deyverson in attacco. La partita nella prima fase vive di una fase di studio, influenzata anche da un terreno pesante, a causa della pioggia caduta a Valencia durante la giornata. La prima occasione arriva all'8' con Llorente che sfiora il gol di testa. Ancora l'ex Juve protagonista, quando al 12' gioca di sponda per N'Zonzi che arrivato ai venticinque metri scarica un destro imparabile per Ruben e che da il vantaggio al Siviglia. La partita però non si sblocca dal punto di vista delle occasioni, anche perché il Levante fa fatica ad organizzare una reazione. Al 40' il Siviglia vicino al raddoppio con una grande azione di Vitolo che arrivato al limite scambia con Gameiro. Una volta arrivato davanti a Ruben però spreca facendosi bloccare dall'estremo difensore del Levante.Nella ripresa il Levante si sveglia mentre il Siviglia esce dal campo. Già al 51' Ghilas va vicino al pareggio, ma il suo tiro, da buona posizione, termina sull'esterno della rete. I Granota spingono ed arriva il pareggio meritato al 57': cross di Camarasa per Verza, l'ex Almeria colpisce di piatto ma prende solo la traversa. Sulla respinta è fin troppo facile per Camarasa insaccare a porta vuota per il pareggio del Levante. La partita gira e il Levante, inesistente nel primo tempo, inizia a spingere cercando addirittura il vantaggio. Jose Mari al 73' va vicino alla rete con un bel tiro dalla distanza ma Beto si allunga e salva gli andalusi. Il Siviglia nell'unica occasione della ripresa recrimina visto che Juanfran colpisce di mano un cross proveniente dalla sinistra. L'ultima occasione è firmata dal solito Camarasa, migliore in campo, ma il suo tentativo termina alto, controllato da Beto. Finisce così 1-1, Levante soddisfatto, soprattutto per l'ottimo secondo tempo, mentre Emery avrà ancora molto da lavorare.
Succede di tutto al Parco dei Principi. Grande impresa del Bordeaux, che anche in dieci riesce a pareggiare. Occasione sprecata per Cavani e compagni, che però restano sempre primi in classifica.
Prima occasione firmata PSG al 13', ma il tiro Aurier termina fuori di poco. La pressione dei campioni di Francia aumenta e al 27' sfondano con Cavani. Il Matador sfrutta un errore di Carrasso in uscita e ribadisce in rete con un grande destro. Nemmeno il tempo di festeggiare che il Bordeaux pareggia: è il 31' quando il capitano Saivet colpisce di testa da angolo di Khazri, beffando Trapp sul primo palo. Il botta e risposta non finisce qui ed ancora Cavani porta in vantaggio il PSG.
Questa volta l'ex Napoli colpisce direttamente da calcio fermo. Uno splendido calcio di punizione che Carrasso può solo guardare. Il primo tempo termina così 2-1, solo perché Di Maria incredibilmente al 43' spreca una clamorosa occasione davanti a Carrasso. Nel secondo tempo i parigini non riescono a creare grandi occasioni, lasciando il pallino del gioco al Bordeaux. Trapp al 69' manda in angolo, salvando un colpo di testa di Crivelli da ottima posizione. Le speranze dei ragazzi di Sagnol sembrano spegnersi al 77' quando Saivet riceve il secondo giallo. Il PSG allenta la presa e subisce il gol del pareggio: incredibile errore di Trapp che si attarda nel rinvio e perde palla. Ne approfitta Khazri che deposita per il definitivo 2-2.
Passeggia l'Amburgo a Gladbach, tornando alla vittoria in campionato. Ne fa le spese ancora una volta il Borussia Monchengladbach, alla quarta sconfitta in quattro partite. Ora Lucien Favre rischia la panchina. Al Borussia Park dominano gli ospiti che chiudono con uno 0-3 pesante. Protagonista assoluto Lasogga, autore di un'importante doppietta.Inizio terribile per il Gladbach. Prima al 9' Holtby rischia di portare in vantaggio l'Amburgo con una conclusione dalla distanza, e poi all'11' subiscono la rete degli ospiti: errore clamoroso di Jantschke che sbaglia un retropassaggio dando il pallone Lasogga, che davanti a Sommer non può sbagliare. Il Borussia Monchengladbach accusa il colpo e l'Amburgo gestisce il pallone a proprio piacimento. I ragazzi di Labbadia così ne approfittano e allo scadere del primo tempo raddoppiano ancora con Lasogga, al terzo gol in campionato. Questa volta il tedesco sfrutta il calcio d'angolo battuto da Ilicevic per punire Drobny con prepotente colpo di testa. Nella ripresa per il Gladbach arriva subito la rete che chiude definitivamente l'incontro. Da un lancio di Drobny, difesa del Gladbach da rivedere visto che lascia tutto solo Muller che da poco dentro l'aerea supera Sommer per la terza volta con un dolce pallonetto. Da quel momento in poi la gara non c'è più. Il Borussia cerca di riaprire il match ma solo Traore con una punizione al 79' va vicino alla rete della bandiera.

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