
Tornando al match la gara è una gara nella gara. Tante recriminazioni per il Genoa che si sveglia troppo tardi, anche se il finale all'arma bianca è una cosa dalla quale si può ripartire tranquillamente per Gasperini. Dall'altra parte invece una gara chiusa ha rischiato di complicarsi maledettamente, sopratutto dal punto di vista psicologico. Certo ora la classifica si mette male per il Genoa, mentre per la Sampdoria grandissima boccata d'aria.
Eppure la gara era iniziata con un lampo del Genoa al 9': calcio d'angolo battuto da un fumoso Lazovic, Pavoletti anticipa di testa Zukanovic ma la sua incornata termina larga di un nulla con Viviano che non sarebbe mai arrivato. E' solo un illusione per il Grifone che non prende coraggio e al primo tentativo serio della Samp va sotto. Palla in profondità di prima di Cassano, Burdisso involontariamente la sistema per Soriano che senza pensarci su incrocia alla grande battendo Perin per la prima volta.
La risposta del Genoa arriva con un'azione caparbia di Laxalt ma Viviano di coscia respinge. La Samp attende un errore del Genoa per punirla in ripartenza come al 39': sgroppata sulla destra di Carbonero, assist per Barreto bloccato alla fine; il rimpallo arriva a Eder che dal dischetto del rigore la piazza di interno destro all'angolino basso. Due a zero Sampdoria.
Finale di primo tempo convulso con un calcio di punizione sul quale Montella protesta furiosamente con Gasperini perché il tutto è avvenuto mentre Cassano avrebbe voluto mettere palla fuori per soccorrere un avversario. Lazovic dalla punizione per poco sfiora la rete, che avrebbe scatenato sicuramente il putiferio.
Nella ripresa Gasperini mette dentro i nuovi arrivati Suso e Rigoni ma nemmeno tre minuti e Soriano firma il tris grazie ancora ad un fantastico assist di Cassano. Sembra fatta e la Samp inconsciamente spegne la luce. Ci pensa un grande Pavoletti a riaprire la gara al 70' con un colpo di testa in anticipo su angolo di Lazovic. Nemmeno un minuto e Moisander perde una palla sanguinosa al limite dell'area, Pavoletti la offre a Lazovic che davanti a Viviano, con tutto lo specchio a disposizione, tira incredibilmente fuori tra il disappunto della Gradinata Nord. Sembra finita un'altra volta ma ancora un fantastico Pavoletti segna. Grandissimo lavoro a centrocampo di Rincon che ruba un pallone vagante a Barreto verticalizzando alla grande per il bomber del Genoa. Il numero 19 controlla, supera in uscita Viviano e deposita in porta di testa. I tifosi del Genoa riprendono voce mentre in casa Samp sono minuti da incubo. Serve un ottimo intervento di Viviano su un tiro di Gakpe sul primo palo. Occasione gigantesca nel finale ancora per il Genoa tiro di Suso impreciso, la palla però sbatte su Regini che per poco non effettua un clamoroso autogol. Ultima occasione per la Samp che però spreca con Barreto che da pochi passi da Perin calcia sulla traversa.

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