Di Daniele Fraioli
Si scontrano due squadre che hanno chiuso il 2015 in maniera totalmente differente con i bergamaschi, avanti in classifica ai friulani, ma con due sconfitte nelle ultime due partite. Ha chiuso meglio l'Udinese che ha espugnato l'Olimpico di Torino. Partita tutto sommato non semplice per l'Atalanta che ha il secondo peggior attacco della Serie A in trasferta con soli cinque reti segnate e trova un'Udinese galvanizzata dall'apertura quasi totale del suo nuovo stadio rimodernizzato, stadio che verrà reso agibile al 100% solo dalla prossima partita in casa quando ad inaugurare il Friuli ci sarà la Juventus. Colantuono dovrà fare a meno di Di Natale, in panchina e ancora spazio dal 1' a Perica. Reja al posto di Maxi Moralez, ceduto nei primi giorni di gennaio, schiera in campo D'Alessandro, per il resto nessuna sorpresa di formazione.
L'Udinese comincia il match con più convinzione, forza data anche dalla carica del nuovo stadio e schiaccia l'Atalanta nella propria metà campo sfiorando il goal del vantaggio in due occasioni con Perica che però non riesce a battere a rete. Al 15' il primo vero brivido per Sportiello arriva dal bel sinistro in diagonale di Thereau uscito di poco. Proteste bianconere al 20' quando Cherubin travolge Perica in area di rigore ma l'arbitro lascia correre ma il goal è nell'aria e arriva tre minuti più tardi da un'azione di calcio d'angolo con Sportiello che salva prima su Felipe ma non può nulla sul tap-in vincente di Thereau. Primo squillo offensivo degli ospiti dopo la mezzora con un sinistro debole di Gomez che finisce facile tra le braccia di Karnezis. Altro pericolo per l'Udinese pochi minuti più tardi su una bella azione da destra di D'Alessandro che serve Gomez che con il destro cerca di piazzare il pallone ma il suo tiro esce di poco con Karnezis immobile. Allo scadere del primo tempo arriva il raddoppio dell'Udinese con Perica, al secondo goal consecutivo in campionato dopo quello al Torino e di testa batte Sportiello.
Arriva il secondo successo consecutivo per l'Udinese che mette altri punti in cascina mentre l'Atalanta, alla terza sconfitta di fila, rimane a quota 24 raggiunta proprio dalla formazione bianconera.
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