Continua a sognare ad occhi aperti la gente del King Power Stadium. Ennesima vittoria del Leicester in un campionato fantastico. Battuto ed annichilito il Watford. Vardy continua a segnare e a contribuire alla vittorie. Termina 2-1.
Ritmi molto alti nella prima frazione di gioco, con il Watford che non aspetta il Leicester ma gioca una gara molto aggressiva. Il primo squillo del match, comunque, è delle Foxes, con Albrighton che calcia dalla media distanza, Gomes para senza grandi problemi. E' sempre Ighalo a dare spettacolo e a creare scompiglio in casa Watford: l'ex Udinese, questa volta è sfortunato, incontrando solo il palo. Sulla ribattuta Abdi sbatte su Schmeichel. Nella ripresa arriva l'allungo decisivo dei ragazzi di Ranieri: al 52' Kante sblocca la gara con la complicità di Aurelio Gomes e 65' Vardy firma il raddoppio da calcio di rigore. Sempre dal dischetto arriva il gol della bandiera di Deeney.
Il solito Manchester United, tutt'altro che spettacolare e molto pragmatico, riprende la marcia, tornando alla vittoria dopo due brutti 0-0. La gara si sblocca solo nella seconda metà di gioco, ma tanto basta per avere la ragione di un WBA troppo arrendevole. Risultato finale 2-0.
Supremazia United nel primo tempo, con il West Bromwich che però non deve fare le barricate per evitare la rete. L'unica grande occasione è firmata Mata al 13': il tiro dello spagnolo termina fuori di poco.
Il WBA, si difende bene ma non punge mai, anche perché Rondon è troppo isolato. Anche la ripresa non è spettacolare. Bellissimo gol di Lingaard al 52'. Il giovane centrocampista sblocca una gara che si stava facendo difficile con un piatto destro dal limite angolatissimo. Pulis si decide a giocare la carta Berahino, che crea e spreca la maggiore occasione dei Baggies, mandando alto di testa da ottima posizione. Il Manchester sonnecchia e chiude la gara nel finale: McAuley stende Martial e si fa espellere, concedendo rigore. Dal dischetto Mata non sbaglia.
Il Norwich torna alla vittoria avendo la meglio dello Swansea in una partita bruttina abbastanza bloccata sin dall'inizio. La vittoria dei padroni di casa però è meritata, dato che lo Swansea nei pochi tentativi, non inquadra mai lo specchio. Ci prova subito Cameron Jerome, autore della rete all'Etihad di settimana scorsa, ma la sua mira di testa non è precisa. Il possesso palla è in mano ai gallesi che però non lo sfruttano mai. Ci vuole ancora Fabianski ad evitare la rete del Norwich al 49'. Il portiere ex Arsenal, si supera su un colpo di testa di Brady. La svolta della gara arriva al minuto 68, quando esce Jerome ed entra Mbokani, che qualche minuto dopo allunga una parabola area di testa ed offre l'assist perfetto ad Howson. Dello Swansea non c'è traccia e il Norwich controlla senza problemi fino alla fine.
Non paga la cura Allardyce al Sunderland, che dopo la vittoria nel derby, continua a perdere. Allo Stadium Of Light, vince il Southampton, ormai ufficialmente ritornato ai livelli dello scorso anno. Basta un rigore di Tadic a fare la differenza e a gettare i Blackcats nel baratro.
Primo tempo con solo il Southampton in attacco. Pantilimon però salva sugli unici due tentativi pericolosi di Mané e Tadic. Big Sam nella ripresa lascia Toivonen sotto la doccia e inserisce Borini, che si rende pericoloso al 60' dopo una bell'azione personale. Il Sunderland prende coraggio, ma proprio nel miglior momento viene colpito: M'Vila commette un fallo da rigore e Tadic realizza con freddezza. Gli assalti del Sunderland risultano vani, nonostante la grande generosità. Solo traversa sfiorata per Johnson da punizione e va fuori di poco l'ultimo tentativo di Borini, sempre l'ultimo ad arrendersi.
Gara divertente ad Upton Park, tra due squadre in grande forma. Vince lo spettacolo, dato che il risultato dice solo 1-1.
Al 29' Deolofeu viene chiuso alla grande da Adan e un minuto dopo Lanzini porta in vantaggio gli Hammers: altra grande perla dell'argentino che dal limite trova un perfetto tiro a giro che supera Howard. L'Everton si aggrappa a Deolofeu che al 43' inventa per Lukaku che davanti ad Adan non perde lucidità pareggiando. Ripresa dai ritmi più bassi, con ancora Lanzini a fare la differenza. Questa volta però Howard vince la battaglia parando un tiro angolato. Ancora West Ham pericolosissimo con Jenkinson che dopo una bellissima azione personale calcia, Howard risponde ancora alla grande. Sfiora il colpaccio l'Everton a cinque dalla fine con Lukaku, tiro fuori di poco. Giusto così.
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