mercoledì 4 novembre 2015

Champions League: 4°giornata. San Pjanic salva la Roma, Bayern esagerato!


Gruppo E
AS Roma ROMA  3-2  BAYER LEVERKUSENBayer 04 Leverkusen

Roma da thriller. La salva Pjanic a dieci dalla fine. La gara si era messa bene, benissimo ma poi i giallorossi buttano via il tutto come nella gara dell'andata, sprecando tante ripartenze nel primo tempo e non riuscendo a chiuderla. La vittoria soffertissima, ora rilancia la Roma che si trova al secondo posto in classifica. 
La gara inizia nel miglior modo possibile per i giallorossi che al 2' grazie a Salah sbloccano la gara. L'egiziano è servito alla grande da Dzeko e dopo ventimetri metri palla al piede supera a tu per tu Leno. Il Bayer allora ci prova con la sua tecnica, ma la Roma è sempre pericolosa in contropiede. Al 29' Dzeko, il più atteso, dopo l'assist, si mette in proprio e segna sfruttando l'assist di Nainggolan ma anche una linea difensiva troppo alta dei tedeschi. Il bosniaco però, un minuto dopo spreca il match-point cestinando da pochi passi un assist perfetto di Salah. Guizzo di Hernandez al 40': sul cross di Donati, il messicano si coordina al volo ma Szczesny para senza problemi.
Si riapre subito la gara dopo trenta secondi del secondo tempo: Kampl fa un'ottima azione sulla sinistra e mette a rimorchio per Mehmedi che supera Szczesny con un piazzato sul primo palo. La Roma si addormenta ed Hernandez al 51' pareggia con un tiro incrociato. Nella circostanza errore madornale di Florenzi, che lascia in gioco il messicano. I giallorossi sono sotto shock e Mehmedi sfiora il terzo gol. Colpo di scena al 78' quando Salah viene steso da Toprak in area. Rigore ed espulsione per il capitano del Bayer. Dal dischetto Pjanic non sbaglia infilando Leno con un siluro rasoterra.

Nell'altra gara del Gruppo E vince come da pronostico il Barcelona sul Bate Borisov. Inutile dire che la gara è nelle mani dei blaugrana che però non creano nulla fino al momento del gol che sblocca la gara. E' infatti il minuto trenta quando Neymar segna un calcio di rigore. Al 35' occasione per chiudere la gara, ma il tiro di Adriano colpisce solamente il legno. Al 60' il Barcelona chiude la gara con Suarez che da grande attaccante non sbaglia. Neymar all'83' firma il definitivo 3-0.

Classifica: Barcellona 10, Roma 5, Bayer Leverkusen 4, Bate Borisov 3 

Gruppo F
FC Bayern Monaco BAYERN MONACO  5-1  ARSENAL FC Arsenal

Ennesima grande prestazione del Bayern Monaco che distrugge l'Arsenal e si qualifica aritmeticamente, probabilmente come prima. Segnano sempre i soliti. Per l'Arsenal è quasi finita, dato che le lunghezze dall'Olympiakos sono sei. Finisce 5-1.
Monologo Bayern Monaco: il vantaggio è siglato dal solito Lewandowski perfetto di testa sul cross dalla sinistra di Thiago Alcantara. L'Arsenal, un minuto dopo, riesce a pareggiare ma l'arbitro giustamente annulla la rete poiché Ozil la colpisce di mano. Passato lo spavento il Bayern torna a macinare il suo calcio. Coman, ex Juventus, impegna Cech al 15', mentre al 29' Muller segna con una deviazione da dentro l'area che lascia di sasso Cech. L'Arsenal è tramortito e viene ancora infilato, questa volta da una rete bellissima di Alaba, che si libera di Santi Cazorla e scarica dal limite un tiro sotto l'incrocio. Lo show dei tedeschi riprende nel secondo tempo: al 55' assist di Alaba per Robben che sottoporta infila ancora Cech. Il gol della bandiera dell'Arsenal arriva al 69' grazie a Giroud, che si inventa una splendida rovesciata. Il Bayern non smette di giocare e colpisce ancora con Muller, preciso dal limite.

Importantissima vittoria per l'Olympiakos che sconfigge in rimonta per 2-1 la Dinamo Zagabria, garantendosi ormai un posto agli ottavi. La serata per i greci inizia malissimo. I croati passano in vantaggio con Hodzic che segna di testa. Sembra stregata la notte di Champions per l'Olympiakos che spreca un rigore al 54' con Fortounis. Il Karaiskakis si rianima al 65' grazie alla rete di Pardo. La Dinamo poi dà una mano con l'espulsione di Pivaric. E' ancora Pardo a far esplodere lo stadio greco al 90', un gol che vale una qualificazione.

Classifica: Bayern Monaco 9, Olympiakos 9, Dinamo Zagabria 3, Arsenal 3

Gruppo G

FC Chelsea CHELSEA  2-1  DINAMO KIEV Dinamo Kiev

Vince il Chelsea e mette le cose apposto perlomeno in Champions. Gara tutt'altro che esaltante, ma per lo Special One quello che interessa è il risultato. Con la vittoria infatti, i Blues superano gli ucraini mettendosi in una posizione di vantaggio negli ultimi due incontri. Termina 2-1.
Primo tempo scialbo a Stanford Bridge, con un Chelsea in crisi nera, che fa la partita, dimostrando però le solite paure ed incertezze. Ci prova subito Ramires, che al 4' chiama al grande intervento Shovkovsky. La Dinamo Kiev, non riesce ad approfittare del periodo no dei Blues, e paga anche la sfortuna che la colpisce al 34', quando Dragovic infila il proprio portiere di testa. Pericolosissima la Dinamo al 58' con una bomba di Moraes, Begovic però risponde alla grande. Il Chelsea risponde con Oscar che viene chiuso da un grande Shovkovsky. Gli ucraini, preso coraggio, trovano il pareggio con Dragovic, autore anche dello sfortunato autogol. Il Chelsea grazie ai singoli e ad una giocata di Willian trova il gol vittoria. Il brasiliano con una punizione perfetta dà i tre punti ai londinesi.

Passa senza grandi problemi il Porto in casa del Maccabi Tel Aviv. Con i risultati della serata, l'1-3 esterno vale la qualificazione aritmetica. Dopo una serie di occasioni, da entrambe le parti, Tello anticipa Rajkovic portando in vantaggio i portoghesi. Al 50' André, autore dell'assist nel primo gol, sigla il raddoppio di testa dopo un bell'anticipo su un difensore israeliano. Chiude definitivamente la gara la terza rete firmata da Layun al 72'. Serve solo per l'onore il gol dal dischetto di Zahavi, che fissa il risultato per 1-3.

Classifica: Porto 10, Chelsea 7 Dynamo Kiev 5, Maccabi Tel Aviv 0

Gruppo H


 Olympique Lione LIONE  0-2  ZENIT  Zenit San Pietroburgo

Cade il Lione che dice addio alla Champions League. Era richiesta una vittoria ai francesi, che però non arriva anche per molta sfortuna. Lo Zenit è cinico e con un grande Dzyuba passa per 0-2.
vittoria per il Lione inizia gestendo il possesso del pallone e imponendo ai russi un ritmo molto alto. Darder al 19' conclude troppo centralmente e Bedimo al 23' si vede spezzare l'urlo del gol da un intervento importante di Lodigin. L'atteggiamento offensivo dei francesi offre il fianco alle ripartenze dello Zenit che passa al 25' con Dzuyba, che dopo il gol dell'andata ritimbra il cartellino anche alla Gerland. Grande azione di Hulk che supera due uomini e mette in mezzo all'attaccante russo che deve solo spingere in porta. Il Lione, costretto alla vittoria, assedia l'area dello Zenit non riuscendo però a trovare la via del gol, a volte per imprecisione, come le occasioni capitate a Yanga-Mbiwa e Tolisso, e a volte per la sfortuna, come il clamoroso palo di Bedimo. Un fantastico Dzyuba mette la pietra tombale sul match ad inizio ripresa. Il Lione perde la testa e Gonalons si fa cacciare. Nel finale Anyukov lascia in dieci lo Zenit, ma non cambia nulla.

Sorprendente vittoria del Gent, che si rilancia incredibilmente in ottica qualificazione. Ne fa le spese il Valencia che perde per 1-0. La vittoria però è sorprendente solo per il risultato, dato che la prestazione dei belgi è stata super. Il Valencia è dominato per tutta la gara ma solo un rigore di Kums decide l'incontro.

Classifica: Zenit 12, Valencia 6, Gent 4, Lione 1

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