sabato 28 novembre 2015

Premier League: Vardy nella storia, Leicester ancora primo!

Leicester City LEICESTER  1-1  MANCHESTER UNITED Manchester United

Termina 1-1 il big match al King Power Stadium tra il Leicester e United che non si fanno male. Il pareggio sembra il risultato giusto, anche se va dato atto al Leicester di crederci di più, con un Vardy instancabile e storico. Alle Foxes è mancato il guizzo vincente, ma contro di loro avevano il Manchester United, che pur non rubando l'occhio per lo spettacolo, prosegue nel suo campionato, confermandosi squadra compatta e difficile da affrontare, che darà lotta a chiunque fino alla fine del campionato.
Il primo tempo è a ritmi molto alti, ma la posta in palio è molto alta e le due squadre non si sbilanciano, attendendo un passo falso dell'altra.

Bundesliga: 14° giornata. Bayern senza problemi. Altro crollo del Werder Brema!

                                                                                                              Di Daniele Fraioli

FC Bayern Monaco BAYERN MONACO  2-0  HERTA Hertha BSC

Tre punti come da pronostico per il Bayern Monaco contro l'Hertha Berlino. La notizia di giornata, se così volgiamo chiamarla, è che non fa la goleada la formazione di Pep Guardiola. Ci mette poco più di mezzora per sbloccare la partita e lo fa con Muller che di testa, da due passi, devia in porta il colpo di testa di Benatia. Al 41' azione tutta di prima: Vidal per Martinez che serve Coman e l'ex Juve in spaccata fa 2-0. Nella ripresa al 55' doppia occasione per il Bayern che nè con Lewandowski e nè con Muller trovano il goal del 3-0. Solito possesso palla per il Bayern ma l'ultimo squillo della partita è di marca berlinese con Kalou che rientra sul destro ma il suo tiro a giro esce di un soffio.

SV Werder Brema WERDER BREMA  1-3  AMBURGO  Amburgo SV

Ora trema sempre di più la panchina di Skripnik che dopo la disfatta di Wolfsburg per 6-0 perde questa volta in casa 1-3 contro l'Amburgo. Pronti e via e al 3' gli ospiti sono già avanti. Lassoga apre per Ilicevic che da sinistra rientra e segna una goal alla Del Piero. Gioca meglio l'Amburgo che trova anche il raddoppio al 27' su calcio di punizione. Il tiro di Gregoritsch è deviato da Junuzovic che spiazza il proprio portiere. Nella ripresa parte meglio il Werder Brema e in due minuti spreca una doppia occasione. Al 50' è Garcia ha sfiorare il goal mentre un minuto più tardi è Bartels. Gol che comunque arriva al 62' con Ujah lasciato tutto solo dalla difesa dell'Amburgo. Prova a spingere il Werder alla ricerca del goal del pareggio ma al 68' in contropiede arriva il goal che taglia le gambe al Werder. La rete del 3-1 la mette a segno Muller dopo una corsa solitaria di 40 metri palla al piede. 

Hannover 96 HANNOVER 96  4-0  INGOLSTADT FC Ingolstadt 04

Con questi tre punti l'Hannover esce dalla zona retrocessione. Partita perfetta per i padroni di casa che dopo 25' si ritrovano sul 3-0. Al 5' inizia il festival del goal con Guedes Filho che di testa spinge in rete il corner battuto da Albornorz. Passano poco più di 5' e l'Hannover raddoppia: Karaman sul vertice basso dell'area di rigore si gira e con il destro crossa sulla testa di Andreasen che non può sbagliare. Al 24' il goal è tutto di Karaman che riceve palla dal limite dell'area e con il destro lascia partire un tiro che muore all'incrocio dei pali. Nella ripresa continua l'assedio dell'Hannover contro un Ingolstadt davvero impotente e all'85' arriva il poker, questa volta è Bech che dal limite dell'area batte per la quarta volta il portiere avversario.

Serie B: 15° giornata. Il Brescia stoppa il Cagliari, male la prima di Mutti

                                                                                                           Di Daniele Fraioli

AS Avellino AVELLINO  1-2  PERUGIA AC Perugia Calcio

Passa il Perugia ad Avellino che rimedia la seconda sconfitta di fila. Primo tempo a ritmi vivaci dove partono meglio gli irpini con Mokulu che al 5' spreca una ghiotta occasione da goal. Risponde il Perugia con il suo difensore goleador Del Prete ma il suo destro finisce di poco a lato. Al 36' si sblocca il match con Gavazzi che da fuori area si inventa un gran goal con il destro colpendo la palla al volo lasciando Rosati immobile. In apertura di ripresa arriva il pari del Perugia con Di Carmine che sfrutta l'assist di Del Prete. Al 65' il Perugia la ribalta. Di Carmine calcia in porta ma il suo tiro diventa un assist per Parigini che sotto porta gela il Partenio. Al 90' Parigini va vicino al colpo del definitivo KO ma la fortuna non è dalla sua: traversa e pallone che rimbalza sulla linea.

Brescia Calcio BRESCIA  4-0  CAGLIARI Cagliari Calcio

Crolla clamorosamente il Cagliari contro il Brescia che quest'oggi è stato a dir poco perfetto in tutto e per tutto. Primi venti minuti di buon livello da entrambe le parti quando prima il Brescia al 5' sfiora il goal con Mazzitelli ma il suo tiro è troppo centrale e poi con la risposta del Cagliari con Melchiorri. La partita si incattivisce al ventesimo quando Coly rimedia solo un giallo dopo un'entrataccia su Dessena che è costretto a lasciare il campo. Partita che si risveglia sul finire del primo tempo quando il Cagliari sfiora il goal in due occasioni, prima con Pisacane e poi ancora con Melchiorri. Al 47' si sblocca la partita grazie ad Andrea Caracciolo che festeggia così la prima da titolare in questa stagione. All'11' arriva il 2-0 per le rondinelle: Mazzitelli calcia la punizione verso Caracciolo, sponda verso Kupizs che in spaccata batte Storari. A 10' dalla fine Embalo in contropiede fa 3-0 con la complicità di Storari. Il poker lo mette a segno ancora Kupizs al 93' dopo aver superato due difensori e dopo aver messo a sedere Storari.

Calcio Como COMO  1-1  BARI FC Bari 1908

Pari giusto tra Como e Bari ma un punto che al Como serve davvero a poco dato che era anche in vantaggio. Succede davvero poco nel primo tempo sia da una parte che dall'altra. Ci prova giusto Ebagua con un'azione solitaria sul finire del primo tempo. Nella ripresa pronti e via e Ganz porta avanti il Como che non segnava da due partite: assist di Jakimovski e colpo di testa di Ganz. Al 70' De Luca pareggia i conti con una bella girata di sinistro sul bel cross rasoterra di Di Noia. Nel final spinge ancora il Bari che però non trova la via del goal mentre il Como alle corde non riesce a ripartire nemmeno in contropiede.

SS Virtus Lanciano LANCIANO  2-1  LATINA US Latina Calcio

Torna alla vittoria il Lanciano dopo cinque partite senza i tre punti e lo fa grazie al suo uomo migliore, Piccolo. Parte meglio il Lanciano che infatti trova subito al 10' la via del vantaggio con il suo numero dieci Piccolo, che di destro batte sul proprio palo Farelli, non impeccabile in questa circostanza. Il Latina reagisce subito e Corvia di testa colpisce la traversa ma poi non succede niente fino al 41' quando Acosty all'improvviso trova il goal del pari. Al 55' l'arbitro concede un calcio di rigore al Latina per un fallo avvenuto, seppur di poco, fuori area. Dagli undici metri si presenta Corvia che però calcia altissimo. Altro rigore, questa volta per il Lanciano per fallo di mano di Brosco e dal dischetto Piccolo fa doppietta. Partita nervosa con due espulsi, uno per parte. I rossi per Di Cecco e Bruscagin.

venerdì 27 novembre 2015

FIFA: Real Madrid, mercato bloccato?

                                                                                                                 Di Daniele Fraioli

Piove sul bagnato in casa Real Madrid. Come se non bastassero le ultime prestazioni della squadra con la clamorosa sconfitta nel Clasico contro il Barcelona, ora la FIFA potrebbe bloccare il mercato dei Blancos proprio come è accaduto agli eterni rivali blaugrana. Le motivazioni sono le stesse: irregolarità nei trasferimenti dei calciatori minorenni. Oltre ad una multa che è in arrivo, se fosse confermata a breve la sanzione, il Real Madrid avrebbe il mercato bloccato fino alla prossima estate. Perez infatti pare stia tentando di tutto pur di far slittare la sentenza in modo tale che il blocco inizi il più tardi possibile lasciando la possibilità di operare nel mercato invernale e poi magari ottenere una proroga per quello estivo. La Federcalcio spagnola nega ogni possibile sanzione della FIFA ma i rumors spagnoli sono sicuri e intanto rischia anche l'Atletico Madrid, finito anch'esso sotto indagine.


Premier League: domani in scena il match scudetto che non ti aspetti!

E' il 13 luglio 2015, oggi il Leicester presenta Claudio Ranieri, che nell'ultima sua esperienza sulla panchina della Grecia non è riuscito a dar un impronta di gioco, riuscendo nell'impresa di perdere due volte con le Isole Far Oer e di farsi esonerare. Normale quindi che dalle parti del King Power Stadium ci sia grande scetticismo, sebbene nella sua unica occasione inglese l'allenatore romano abbia fatto più che bene, nell'epoca del Chelsea pre-Abramovich. Un tifoso dice all'altro: "Il 28 novembre ci giocheremo il match contro lo United da primi in classifica", l'altro risponde: "Smettila di sognare, che ci siamo a malapena salvati quest'anno". 


Siamo arrivati al 27 novembre e la previsione fittizia del tifoso ottimista del Leicester è una realtà. Le Foxes stanno sorprendendo tutti, forse anche loro stessi. Domani al King Power Stadium arriva il Manchester United, che anche non dando spettacolo, è sopra i cugini del City e attualmente occupa la seconda piazza della Premier, proprio dietro il Leicester.

Il personaggio: Aduriz è come il buon vino...invecchiando migliora!

                                                                                                                 Di Daniele Fraioli

In Spagna direbbero "Los hombres son como los vinos: la edad agria los malos y mejora los buenos!". Che sia in spagnolo o in italiano il significato è lo stesso, soprattutto se stiamo parlando di Aritz Aduriz, attaccante dell'Athelic Bilbao che dal suo ritorno in terra basca nel 2013, sta vivendo una seconda giovinezza. Classe '81, tornato a casa all'Athletic dopo la non fortunata esperienza valenciana, tutti in Spagna si aspettavano un giocatore sulla via del tramonto. E invece... Nella prima stagione ha concluso la Liga con 14 reti, per poi andarsi a migliorare anno dopo anno. Nella seconda, infatti, ha messo a segno 16 goal e l'anno scorso 18. Quest'anno, a quasi 35 anni, dopo dodici partite di Liga è già a quota sette goal, non contando le sei reti su otto gare in Europa League e le quattro reti in Supercoppa di Spagna che questa estate hanno messo KO il Barcelona. Insomma, numeri non da giocatore a fine carriera. Numeri alla Luca Toni per fare un paragone italiano dato che..."Todo el mundo es uno!".


La Roma può sorridere: Strootman è tornato a calciare!

Di Valerio Colaiocco

"Feels good to touch the ball again." Una frase, poche parole, che sintetizzano però un sentimento più grande. Non è solo una sensazione bella, quello che Kevin Strootman ha provato va oltre. E va oltre anche quello che hanno provato tutti i tifosi della Roma, ai quali sono bastati pochi minuti per riempire di messaggi d'affetto i profili social del calciatore olandese. L'incubo sembra veramente finito, soltanto pochi mesi fa si parlava di un infortunio dal quale il centrocampista non si sarebbe più ripreso, invece è arrivata la nuova operazione, la seconda, al ginocchio che aveva fatto crack al San Paolo nel marzo del 2014. Da lì sono successe molte cose, alcune positive, ma soprattutto negative che avevano fatto piombare Kevin in un vortice di tristezza. Ma chi lo vede tutti i giorni giura ora di aver assistito alla rinascita dell'uomo prima che del calciatore; alcune settimane fa il DS Sabatini aveva addirittura dichiarato di aver visto tornare il sorriso sul viso del ragazzo.


Ma dopo mesi ci ha pensato il diretto interessato a confermare tutte le voci che circolavano da tempo: il recupero procede, ha ormai ricominciato a correre ed ora anche a calciare. Di strada ce n'è ancora da fare, ma questa notizia arriva come un barlume di speranza nel momento peggiore della stagione romanista: Strootman c'è e procede come un treno perché vuole aiutare la squadra il prima possibile. Sui tempi per il completo recupero c'è ancora incertezza, forse marzo 2016, oppure aprile, ma ciò che più conta è che il giocatore possa finalmente tornare a vestire la maglia giallorossa. Chissà che poi non possa essere l'arma in più in vista di una possibile corsa scudetto, il vero acquisto del prossimo mercato; e se non sarà per questa stagione sicuramente il centrocampista tornerà protagonista dalla prossima.
I tifosi della Roma finalmente possono gioire e con loro la società, Kevin c'è e si è rialzato ancora, ma sopratutto...is coming back!

giovedì 26 novembre 2015

Europa League: la 5° giornata. Napoli imbattibile, Dortmund caduta a sopresa. Ajax corsaro!

Qualificazione ottenuta per la Lazio, che torna a convincere i tifosi biancocelesti. Niente da fare per il Dnipro che ha solamente un sussulto durante i 90'. Finisce 3-1 per la Lazio.
Primo tempo abbastanza noioso con la Lazio che sblocca subito la gara con la rete di Candreva, uno dei più criticati ultimamente. Il Dnipro non si fa mai vedere nel primo tempo. La gara però si accende ad inizio secondo tempo. Gli ucraini riescono a pareggiare con un diagonale di destro di Gama. La Lazio si potrebbe accontentare anche del pareggio che gli garantirebbe la qualificazione ma due minuti dopo Parolo segna il 2-1. I finalisti della scorsa Europa League si gettano avanti alla ricerca della rete del pareggio, subendo nel finale il 3-1 con Djordjevic. 
Niente aggancio al primo posto per la Fiorentina che in casa del Basilea viene rimontata sul 2-2. Il pareggio però, dato l'espulsione di Roncaglia al 23', vale comunque molto. Prestazione super di Bernardeschi, che in Europa League si galvanizza. Al 3' minuto clamoroso non dato alla Fiorentina, per un fallo di mano di Elneny. Il vantaggio arriva comunque al 23' con un tiro da dentro l'area di Bernardeschi, dopo il grande assist di Borja Valero. Sempre il talento viola raddoppia al 36' con un piazzato di sinistro. Il Basilea non si perde d'animo, e complice l'espulsione di Roncaglia, prima accorcia le distanze con Suchy (Embolo in posizione di fuorigioco) e poi al 74' pareggia con un tiro da fuori di Elneny.
Passa in Belgio il Napoli "B". Partita a ritmi bassi, con i partenopei che colpiscono a fine primo tempo e poi grazie alla maggiore tecnica ed esperienza controllano le deboli sfuriate del Brugge.
Nel primo tempo non succede nulla se non il gol di Chiriches. Il difensore romeno segna al 41' con un tiro al volo dagli sviluppi di un calcio d'angolo perfetto di Valdifiori. Nella ripresa i belgi cercano di alzare il ritmo e l'aggressività, ma la squadra di Sarri non soffre mai portando a casa tre punti importanti soprattutto perchè arrivano con giocatori definibili come seconde linee.

Lazio, battuto il Dnipro ma Morrison è un caso!

Arrivato come l'uomo che sarebbe potuto essere la sorpresa dell'anno, Ravel Morrison, si sta facendo notare più per i comportamenti fuori dal campo che quelli sul prato verde. Oggi l'ennesimo comportamento oltre le righe. Il fantasista inglese ha lasciato il ritiro per motivi famigliari, senza aver avvertito nessuno e partendo in direzione Londra, creando grande entusiasmo tra i tifosi del West Ham, che forse rivedono vicino il ritorno del loro idolo. Forse però non per motivi famigliari, bensì perché Pioli non l'ha mai visto. Lo stesso allenatore della Lazio però è stato durissimo dopo la gara di poco fa contro il Dnipro: "Il giocatore ha lasciato il ritiro senza permesso, la società prenderà provvedimenti". 
Il futuro è lontano da Formello?

Fiorentina, Mario Suarez non fa parte del progetto Sousa?


Ormai è chiaro, Mario Suarez, arrivato quest'estate dall'Atletico Madrid, come contropartita di Savic, andato ai Colchoneros. non rientra nel progetto Viola. Il giocatore spagnolo fino ad ora è stato impiegato poco secondo le aspettative. Fino ad ora infatti, solo 7 presenze con appena 379' giocati, propiziati da una rete, quella contro il Frosinone. Da quella rete sembrava potesse ripartire l'esperienza in viola del centrocampista di Madrid, ma invece ieri è arrivata l'ennesima bocciatura.
Out dalla lista dei convocati per la trasferta fondamentale in Svizzera, dove la Fiorentina affronterà il Basilea. Paulo Sousa ha liquidato il problema dicendo che ha dovuto fare delle scelte e a differenza di quanto avviene nel campionato italiano, in Europa i giocatori convocabili non possono essere tutti.