mercoledì 6 gennaio 2016

Serie A: Oro, incenso e mirra per la Juve, solo carbone per il Milan

                                                                                                                  Di Daniele Fraioli

Juventus FC JUVENTUS  3-0  VERONA Hellas Verona

Non voleva cali di tensione Allegri ed è stato accontento al meglio dai suoi ragazzi che hanno messo già dai primi minuti la partita in discesa.

Subito pericolosa la Juve con Lichsteiner nell'insolita posizione di ala sinistra e con il piede debole schiaccia troppo la conclusione e spreca la prima palla goal bianconera. All'8' di gioco la partita si sblocca con Dybala che trasforma in maniera perfetta un calcio di punizione causato da un brutto intervento di Souprayen su Lichsteiner. Risponde subito il Verona con una straordinaria girata di Pazzini cancellata solamente da una straordinaria parata di Buffon. Al 20' fa tutto Morata: riceve palla, si accentra e con il destro a giro impegna Gollini in angolo. Al 33' bella giocata di Marchisio che controlla in mezzo a tre un pallone difficile e poi trova lo spazio per il destro parato dall'ottimo portiere veronese. Al 45' arriva il 2-0 ancora da palla inattiva con Bonucci che di testa con un terzo tempo cestistico buca l'incolpevole portiere.

Secondo tempo soporifero con la Juve in pieno controllo del match senza spingere più di tanto e con un Verona impotente davanti al palleggio bianconero. Alla prima occasione della ripresa chiude la partita al 81' la Juve che trova la via del terzo goal con Zaza, appena entrato al posto di Morata, che sul filo del fuorigioco riceve palla da Pogba, dribbla il portiere e senza a porta vuota e conferma di essere il miglior attaccante della Juve per goal-minuti giocati. Ottava vittoria di fila per i bianconeri mentre per il Verona le uniche note positive arrivano solamente dagli altri campi con Genoa e Frosinone che non allungano più di tanto. 

AC Milan MILAN  0-1  BOLOGNA Bologna FC 1909

Riesce il colpaccio al Bologna a San Siro contro un Milan che comunque le ha provate tutte per segnare, bloccato solamente da Mirante, il migliore in campo.

Primo tempo a stampo rossonero con Mirante a dire di no ai giocatori del Milan. Doppia occasione per il Milan al 27' prima con Honda che trova attento Mirante, poi sulla ribattuta arriva Niang che però spedisce fuori il pallone.
Ancora Mirante a negare la gioia del goal ai rossoneri al 40' sul bel tentativo di Bonaventura indirizzato sotto la traversa. Nell'ultima occasione del primo tempo è il turno di Bacca a impegnare Mirante che, come nelle precedenti occasioni, sventa l'occasione.

Nella ripresa è ancora il Milan a provare a fare qualcosa lì davanti con i soliti Niang e Bacca. Al 77' ci prova Cerci, entrato da pochi minuti, ma Mirante sbarra ancora la strada ed un minuto dopo viene annullato un goal a Bacca. Alla prima vera e propria occasione passa il Bologna all'82' sull'asse Mounier-Giaccherini con quest'ultimo che infila Donnarumma nell'angolino basso. Si riversa in attacco il Milan ma concede occasioni in contropiede al Bologna come quello al 90' con Mattia Destro che supera due avversari ma poi calcia debolmente tra le braccia di Donnarumma. 

US Sassuolo SASSUOLO  2-2  FROSINONE Frosinone Calcio

Stop inaspettato per il Sassuolo che in piena corsa per l'Europa si fa bloccare sul 2-2 dal Frosinone che rimedia così il secondo punto in trasferta della sua stagione dopo il pari di Torino contro la Juventus.

Avanti il Frosinone al 16' con la rete di Dionisi con la complicità di Consigli. Tiro che sembrava facile per il portiere ma che diventa una trappola per l'estremo difensore che mette il pallone nella propria porta. Risposta immediata del Sassuolo e arriva un altro goal confusionario sulla conclusione di Defrel al 22' deviata dalla difesa che spiazza Leali. Allo scadere del primo tempo arriva il nuovo vantaggio ciociaro con la prima rete in Serie A per Ajeti che stacca bene di testa e buca Consigli, questa volta incolpevole.

 La ripresa è un monologo neroverde con Berardi che ci prova al 53' con il sinistro che però esce di poco fuori. Passano pochi minuti e Berardi questa volta si traveste da uomo-assist per Defrel che spreca l'occasione per segnare la doppietta. Ancora Berardi, sfortunato al 68', quando con il sinistro sfiora la traversa con una bella conclusione ma il pareggio arriva, meritatamente, al 75' con un'altra prima volta in Serie A, quella di Falcinelli che raccoglie un pallone in mischia in area di rigore e di sinistro batte Leali. Al 93' Vrsaliko ha la palla della vittoria ma da pochi passi riesce a sprecare graziando il Frosinone che rimane al terzultimo posto ma a -1 dal Genoa quartultimo, mentre il Sassuolo rimane al sesto posto con ancora una partita da recuperare. 


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