lunedì 24 agosto 2015

Estero: la situazione in Svizzera ed Austria. Monologo Basilea, torna al successo il Rapid

Super League Raiffeisen Super League

Siamo giunti alla sesta giornata in Svizzera, e come al solito il padrone del campionato è una sola squadra: il Basilea. In questo caso la capolista ha la meglio, senza tanti problemi, sul Lugano di Zdenek Zeman. Il Lugano passa anche in vantaggio al 6' con l'ex Vicenza Piccinocchi. Il Basilea non si scompone e pareggia dopo due minuti con l'altro italiano Calla. A fine primo tempo il vantaggio è siglato Elneny. Nella ripresa arriva subito la doppietta di Calla che fissa il risultato sul 1-3.
Il gol di Calla da rigore
Il Lugano non riesce a reagire ed è ancora pericoloso il Basilea con Zuffi. La prima inseguitrice è il Grasshopper che ha la meglio in casa del San Gallo. La partita è molto equilibrata, ma il gol al 2' di Caio rompe l'equilibrio e indirizza la partita. Il raddoppio arriva ad inizio secondo tempo con Dabbur. Il gol nonostante tutto non taglia le gambe ai padroni di casa, che però non riescono a riaprire il discorso. E' già critica invece la situazione dello Zurigo, che crolla in casa sotto i colpi del Lucerna. Il primo tempo, dove lo Zurigo meriterebbe il vantaggio, termina solo 0-0.

Estero: le altre partite della Liga. Impresa Gijon, Real bloccato. Il Betis c'è

Dopo la vittoria non convincente del Barcellona, il Real Madrid cerca di rispondere a Gijon, contro una squadra galvanizzata dalla promozione in Liga. Nelle altre due partite della serata, match interessante tra il neopromosso Betis e il sottomarino giallo, Villarreal. Mentre profuma già di odore salvezza tra Levante e Celta Vigo.

Sporting de Gijón SPORTING GIJON  0-0  REAL MADRID Real Madrid CF

Nell'ambiente caldissimo de El Molinon, esordio magico per lo Sporting Gijon che blocca il Real Madrid, soffrendo nell'ultima parte di gara, ma giocando una partita sempre alla pari dal punto di vista di grinta e voglia. Per il Real stop non previsto, in una partita stregata per Ronaldo & co., i quali però non sono apparsi al meglio della loro condizione, rischiando anche in un paio di situazione di andare sotto.
Nella prima da allenatore del Madrid, Benitez schiera solo Danilo come nuovo acquisto, con Bale-Jese-Ronaldo davanti. Solo panchina per Kovavic e James Rodriguez. Abelardo invece si affida a molti dei giocatori che lo hanno portato in Liga, con Sanabria, in prestito dalla Roma in attacco con Guerrero.
L'inizio degli asturiani è coraggioso, ma ogni volta che il Madrid attacca sono brividi per la difesa biancorossa. Prima occasione al 12' per Bale che supera il portiere, ma si defila troppo e la sua conclusione va fuori. Al 26' è Isco ad andare vicino al gol, ma il suo tiro termina di poco fuori dalla porta. Si fa vedere anche Cristiano Ronaldo al 33', ma il suo tentativo viene salvato alla grande dall'estremo difensore asturiano. Il Gijon crea una sola azione ma da questa rischia di passare clamorosamente in vantaggio. La sfortuna colpisce Sanabria, la sua conclusione prima colpisce la traversa e poi prende la linea, dando l'illusione del gol a tutto El Molinon. Ad inizio ripresa il Gijon vicino ancora alla rete, il colpo di testa di Carmona però non inquadra la porta. Reazione Real, con Ronaldo che converge da sinistra ma tiro centrale per Cuellar. Benitez mette dentro James Rodriguez, e comincia ad alzare il ritmo. Bale di testa al 68' trova pronto Cuellar. Non è serata per Ronaldo che all'84, che sull'ultimo tentativo dei blancos, trova sulla sua strada uno strepitoso Cuellar.

Levante UD LEVANTE  1-2  CELTA VIGO Celta de Vigo

Vittoria esterna per il Celta Vigo, che inizia la sua stagione nel miglior modo possibile. L'obiettivo della squadra di Berizzo, data la rosa, può essere la zona Europa League, mentre quello del Levante, che ha giocato la partita con un grande handicap per 85', sarà quello di ottenere la salvezza, anche se la partenza di Barral rischia di farsi sentire.
Non inizia nel migliore dei modi la partita dei granote, che dopo cinque minuti di gara perdono Simao, per un calcio a gioco fermo su Aspas. Il Celta ne approfitta e pochi minuti dopo va vicina al gol con Nolito. Il Levante riesce a gestire le avanzate del Celta, ma cede al 40': Orellana dal dischetto del rigore sentenzia Ruben.Nella ripresa ancora Nolito pericoloso, ma stavolta Ruben interviene bene.

domenica 23 agosto 2015

Serie A: 1° giornata. Napoli non basta Hamsik, magia Jovetic, serataccia Milan

Prima giornata di Serie A appena conclusa, leggi su Tuttocalcio tutte le sintesi di giornata.

Empoli FC EMPOLI  1-3  CHIEVO AC Chievo Verona

Nella prima sfida salvezza del campionato, bella vittoria in rimonta del Chievo in una partita dalle due facce.
Nel primo tempo solo l'Empoli che, al primo tiro della partita Empoli è già in vantaggio: cross sporcato di Mario Rui dalla sinistra, la palla arriva a Saponara che con un piatto deviato sentenzia Bizzarri. Stessa azione pochi minuti dopo ma questa volta Bizzari devia il diagonale insidioso di Saponara. Ancora il fantasista empolese inventa, ma Maccarone spreca sotto porta. Nella ripresa però cambia tutto. Il Chievo al primo tentativo pareggia con Meggiorini, che da calcio d'angolo beffa Skorupski. I clivensi ribaltano tutto con Birsa, che dal limite lascia partire un bel tiro a giro. L'Empoli si scioglie incredibilmente e il Chievo al 19' della ripresa colpisce di nuovo con Paloschi di testa.

ACF Fiorentina FIORENTINA  2-0  MILAN AC Milan

Va alla viola il primo big match di giornata. A sorpresa il tecnico portoghese lascia in panchina Mario Suarez ed Astori, e punta su un 4-2-3-1 con Bernardeschi e Gilberto esterni alti e Kalinic punta centrale. Mihajlovic risponde con un 4-3-1-2, con la coppia Bacca-Luiz Adriano davanti, mentre dietro confermato Rodrigo Ely insieme a Romagnoli.
Al 5’ subito palla gol per la Fiorentina in contropiede con Ilicic che cerca di sorprendere un Diego Lopez fuori dai pali. Al 19’ ancora Fiorentina pericolosa, Kalinic si invola a tu per tu con Diego Lopez, ma si lascia ipnotizzare dal portiere rossonero, sugli sviluppi dell’azione Marcos Alonso cerca l’eurogol al volo su assist di Borja Valero, ma la palla finisce a lato.

Estero: Athletic Bilbao - Barcellona 0-1. Suarez vendica la Supercoppa, primi punti per il Barcellona

Athletic Bilbao ATHLETIC BILBAO  0-1  BARCELLONA FC Barcelona 

La stagione del Barcelona riparte li dove è arrivata la prima delusione della stagione. In questo caso però il Barcelona pur non giocando una bella partita, e con un Messi mai in partita, riescono a vendicare, anche se in minima parte, la sconfitta di Supercoppa. Decide Suarez con un lampo ad inizio ripresa.
Assente Pique nella formazione titolare, causa squalifica, Luis Enrique preferisce Vermaelen al canterano Bartra. Centrocampo col solito trio, Iniesta, Rakitic e Busquets. In attacco l'assenza di Neymar è rimpiazzata da Rafinha che fa compagnia a Suarez e Messi. I baschi invece, che in settimana hanno perso contro lo Zilina in Europa League, si affidano all'effetto San Mames, e all'eroe di Supercoppa spagnola, Aduriz, autore di quattro reti, tra andata e ritorno, contro il Barca. La partita però a differenza di quella di Supercoppa è meno intensa, specialmente nel primo tempo. La prima occasione è creata dai baschi, ma Aduriz, non riesce a indirizzare bene il suo colpo di testa. Il Barca protesta, quando Elustondo colpisce di mano dopo lo stop di Messi, per l'arbitro Del Cerro però è tutto regolare. Lo stesso Del Cerro però il rigore lo fischia, ma al 30': lancio di Alba per Suarez, che tenta di dribblare Elustondo, che lo mette giù prendendo però palla. L'arbitro comunque fischia tra le proteste dei biancorossi.

Serie A: Juventus - Udinese 0-1. Shock allo Stadium, colpaccio Udinese

Juventus FC JUVENTUS  0-1  UDINESE Udinese Calcio

Che senza Pirlo, Tevez, Vidal, venduti, e senza Marchisio e Khedira, infortunati, potesse essere una partita difficile (anche una stagione?) lo sapevano tutti. Probabilmente anche Allegri con i suoi ragazzi, ma non pensavano così tanto. Allo Stadium arriva un Udinese, che sa soffrire, ma in maniera ordinata, e nella quale tutti i giocatori si sacrificano per l'altro. Colantuono, oltre che per il risultato storico, può essere felice per la prestazione dei suoi,
Allegri stupisce nuovamente tutti e come è successo in Supercoppa Italia, lascia in panchina Dybala per Coman. In difesa, come noto, torna il tridente Bonucci-Chiellini-Barzagli. La prima formazione dell'Udinese del nuovo tecnico Colantuono invece, è un 3-5-1-1 con i centrocampisti esterni che svolgono anche il ruolo di terzini aggiunti in fase difensiva. In attacco Thereau è preferito a Zapata, per far coppia con l'intramontabile Di Natale.
La prima frazione di gioco è contratta e avara di occasioni, anche se come immaginabile, il gioco è in mano alla squadra quattro volte campione d'Italia.
Lichtsteiner vuole segnare per la terza volta il primo gol della stagione della Juventus, e ci va vicino al 19' quando un suo inserimento per poco non diventa vincente. La pressione della Juventus aumenta, e crea un'altra occasione, questa volta con l'ex di turno, Pereyra, ma Karnezis non ha problemi sulla sua conclusione. L'assetto tattico dell'Udinese, comunque regge e dà anche fastidio agli uomini di Allegri, in fase di ripartenza, sebbene Di Natale e compagni non si vedono mai in area di Buffon.

Estero: le partite della domenica di Bundesliga. Poker Dortmund, Gladbach altra delusione

Sono due i posticipi di Bundesliga riguardanti la seconda giornata. In campo alle 14,30 il Borussia Dortmund  ospite della matricola Ingolstadt, mentre alle 17,30 partita interessante tra il Borussia Monchegladbach, che deve vendicare la sconfitta pesante di domenica contro il Dortmund e il Mainz.

FC Ingolstadt 04 INGOLSTADT  0-4  BORUSSIA DORTMUND Borussia Dortmund

Nulla da fare per l'Ingolstadt, che dopo la sorprendente vittoria sul campo del Mainz, ritorna sulla terra e viene sconfitta nettamente dal Borussia Dortmund, che non ha praticamente mai sofferto gli attacchi dei ragazzi di Hasenhuttl.
Nella prima frazione di gioco non c'è storia. I gialloneri si rendono pericolosi in diverse situazioni, sia con Aubameyang che non sfrutta però l'assist perfetto di Reus, e con Mkhitaryan, ma il suo tiro esce di un nulla. I padroni di casa non sono in partita, e subiscono il possesso palla del Dortmund, resistendo però ai loro assalti. Nel secondo tempo l'Ingolstadt è più coraggioso ed effettua il primo tiro pericoloso al 49' quando Moralez, lascia il pallone ad Hartmann, sul suo diagonale buon intervento di Burki. Proprio quando i padroni di casa iniziano a prendere coraggio il Dortmund passa in vantaggio con Ginter al 56'. Partita chiusa tre minuti dopo, visto che Schmelzer guadagna un calcio di rigore.

Estero: le altre partite della domenica di Premier. City d'autorità, pareggio nell'altro match

Dopo l'anticipo vincente del Chelsea sul campo del WBA, la Premier offre subito altri due incontri niente male. Il Man City, che scorsa settimana ha affossato il Chelsea, è ospite dell'Everton, autore della bella vittoria in casa del Southampton sabato scorso. Nell'altro match invece scontro proprio tra il Southampton di Koeman e il Watford a Vicarage Road.

Everton FC EVERTON  0-2  MANCHESTER CITY Manchester City

Nella splendida cornice di Goodison Park il Manchster City s'impone con una prestazione autoritaria. Non molto spettacolare la formazione di Pellegrini, ma cinica, come si richiede alle grandi squadre. Per l'Everton invece, problemi di impostazione di gioco, che penalizza così la fase offensiva, che ricade tutta su Lukaku, lasciato molte volte al suo destino.
Pellegrini conferma la formazione che ha schiantato il Chelsea, con Toure e Fernandinho sulla mediana e Aguero unica punta, con Sterling-Silva-Navas a supporta. Niente Otamendi, nuovo acquisto in casa citizens, poichè non ha ancora ricevuto il permesso di lavoro. Fa la stessa cosa Martinez, che conferma gli undici vincenti di Southampton: perciò dietro Lukaku lascia Kone-Barkley-Cleverley.
Non passano nemmeno due minuti che subito Aguero mette in grande difficoltà l'Everton, Howard però salva con i piedi. Al 10' ancora Aguero: grande combinazione Navas-Silva, l'ex Siviglia crossa basso per Aguero che di prima colpisce verso la porta. Howard però è attentissimo e salva ancora di piede. Nonostante ciò l'Everton continua a fare la sua partita, senza aspettare il City, come molti aspettavano.

Estero: WBA - Chelsea . Prima vittoria per i blues, ma che sofferenza!


West Bromwich Albion WBA  2-3  CHELSEA FC Chelsea

Spettacolo puro al The Hawthorns, la spunta il Chelsea in una partita sempre avvincente e con capovolgimenti continui. Onore al WBA di Pulis, che se affronterà le altre partite con lo stesso ardore, e magari con più precisione in fase offensiva, potrà salvarsi come nelle scorse stagioni.
Partita come, dicono gli inglesi, definibile già una "must to win" visto che gli uomini di Mourinho si presentano al The Hawthorns con un solo punto nelle prime due partite, ma soprattutto con la sonante sconfitta per 3-0 di scorsa settimana contro il Man City. Di contro ha un WBA che sicuramente non se a passa meglio. Gli uomini di Pulis hanno gli stessi punti del Chelsea, ma oltre a non aver ancora vinto, non ha ancora mai segnato. Dando uno sguardo alle formazioni Mourinho, alla 300° in panchina Chelsea, lascia fuori Cahill dopo la deludente prestazione di domenica scorsa, per Zouma. Inoltre in attacco parte subito titolare Pedro, grande protagonista del match. Il WBA invece, schiera una formazione difensiva, con il solo Rondon in attacco, il quale dovrebbe essere supportato da McLean e McArthur sulle fasce.
Primi 45' già pirotecnici, anche se il Chelsea dimostra di avere più voglia, e soprattutto più organizzazione tattica e tecnica riuscendo a gestire la partita a suo piacimento.

Estero: 3° giornata della Ligue 1. Tonfo per il Lione. Belle prove di Tolosa e Nantes

Terza giornata di Ligue1, su Tuttocalcio tutte le sintesi:

Olympique Lyon LIONE  1-2  RENNES Stade Rennais FC

Non riesce ad ingranare il Lione che perde in casa contro un bel Rennes. In avvio subito errore in fase di disimpegno dell'ex Roma, Yanga-Mbiwa che perde palla, Zeffane da una grande palla a Henrique che brucia con un diagonale Lopes. Fekir al 12' sembra rimettere le cose apposto con la rete del pareggio: azione alla mano del Lione, la palla arriva al limite dell'area dove il giovane francese frusta il pallone di demivolé. Il Lione cresce d'intensità ma non riesce a mettere in difficoltà Costil. Al rientro dagli spogliatoi i bretoni trovano il definitivo gol del 1-2, con Zeffane, miglior in campo. Il giovane algerino converge da sinistra e sfodera un destro sul quale però Lopes non è irreprensibile. L'occasione per pareggiare arriva solamente all'81 quando Cornet conclude con un missile, ma Costil si supera e salva il vantaggio.

SC Bastia BASTIA  3-0  GUINGAMP EA Guingamp   

Si preannuncia una stagione di fuoco per il Guingamp, che perde la sua terza partita: questa volta ad avere la meglio è un grande Bastia, che dopo tre partite è quota sette punti. I corsi mettono le cose in chiaro sin dall'inizio con Julian Palmieri sugli scudi. Il francese di origine italiana segna al 5' e al 39'. La reazione del Guingamp non arriva e così il Bastia fissa il risultato sul definitivo 3-0 al 90' con Coulibaly.

sabato 22 agosto 2015

Serie A: Lazio - Bologna 2-1 .Tanta Lazio, ora sotto col Bayer


SS Lazio SS LAZIO  2-1  FC BOLOGNA Bologna FC 1909 

Inizia bene la stagione la Lazio che in un Olimpico deserto, causa protesta contro il prefetto Gabrielli, vince e diverte in una partita nella quale il risultato non racconta il giusto andamento della partita, sempre in mano ai biancocelesti  e che avrebbero potuto (dovuto?) segnare molti più gol. Primo tempo spumeggiante con il Bologna che riapre la partita con l'unico tiro della partita.
Nel secondo tempo, invece, la Lazio è meno tambureggiante e vive delle fiammate dei suoi giocatori offensivi, ma senza più il gioco corale del primo tempo. Il Bologna invece, cresce piano piano, alzando il baricentro del proprio gioco, ma non riuscendo mai a impericolosire la retroguardia capitolina, visto che, le occasioni maggiori sono di marca biancoceleste. Protagonista della serata è Kishna, che dimostra subito grande tecnica e personalità, non limitandosi alle giocate semplici, e trovando anche la rete del momentaneo 2-0.
Pioli nella prima di campionato, conferma Berisha, visto che Marchetti è ancora infortunato, in difesa c'è il rientro di Gentiletti, mentre in attacco lascia riposare Felipe Anderson, in vista del ritorno del playoff di Champions, lanciando dal 1' minuto Ricardo Kishna, ex Ajax. Nel Bologna invece solo panchina per Destro, che lascia spazio a Mancosu-Acquafresca in attacco.
Tanta Lazio nel primo tempo, visto che il copione tattico del Bologna dice attesa e ripartenze nelle rare occasioni. Ciò però succederà una sola volta, ma sarà decisiva, ma nel frattempo la Lazio attacca e con Candreva al 10', sfiora la rete di testa. Lo stesso Candreva, al 14', si libera della pressione di Mancosu e scaglia un tiro dal limite dell'area sul quale Mirante compie un grande intervento. Il gol è nell'aria e arriva al 17' con il nuovo capitano Biglia che sfrutta una sponda involontaria di Keita punendo la difesa del Bologna con un piatto destro precisissimo.