domenica 12 luglio 2015

La rubrica: il personaggio...

Marcel Jansen

Esistono giocatori che non rispettano i contratti da loro firmati per cambiare squadra ogni anno o ogni due, per così permettersi migliori stipendi, e poi esistono quelli che non riescono a continuare a giocare senza quella squadra: è il caso di Marcell Jansen che ha deciso di ritirarsi dal calcio giocato a soli 29 anni. Scelta singolare questa dell’esterno tedesco, in un calcio dominato sempre più dai milioni degli sceicchi, dalle spese folli e dalle richieste più assurde degli stessi giocatori. Le sette stagioni passate nella squadra mai retrocessa tedesca sono entrati nel cuore a Jansen, che con la maglia dell’Amburgo ha collezionato ben 187 presenze, andando a segno per 24 volte. La squadra del Nord della Germania a causa dei numerosi problemi fisici, ha deciso di non rinnovargli il contratto.

sabato 11 luglio 2015

Calciomercato: il punto della situazione #3


La prima settimana di Luglio si è distinta per molti colpi importanti, soprattutto a livello internazionale. Per quanto riguarda le maggiori squadre italiane partiamo dal Napoli che ha acquistato per 5 mln Astori dal Cagliari ed ha preso anche il giovane Jacopo Sala dal Verona per 3 mln. Si lavora sempre per Allan dall'Udinese, che ha preso in prestito biennale propriDuvan Zapata. L'Inter per rafforzare la rosa in attacco pensa a dar via Shaqiri per prendere Perisic del Wolfsburg, e comprare Jovetic, anche se il Man City chiede 20 mln, cifra ancora considerata alta per l'Inter che vorrebbe prendere il giocatore in prestito per 3 mln e obbligo di riscatto fissato a 15 mln. Inoltre si allontana Salah, e si pensa a Denis come vice Icardi. Il Milan invece in settimana ha trovato un accordo per un altro anno con Mexes, mentre sta vendendo al Monaco El Shaarawy per 2 mln di prestito più 15 di riscatto obbligatorio, quelli che vorrebbero essere investiti per Romagnoli, obiettivo di Mihajlovic.

venerdì 10 luglio 2015

La rubrica: il personaggio...

Sergej Milinkovic-Savic

Rieccoci nuovamente in Belgio, fucina di grandi talenti, sia belgi che non, per la qualità dei giocatori utilizzati e per la sfrontatezza di utilizzarli sin dalla giovane età, a differenza del campionato italiano. Dopo aver parlato di Mitrovic, giovante attaccante dell'Anderlecht, oggi la nostra rubrica s'interessa di un altro giovane, che interessa alla squadra dall'altra parte del Tevere,la Lazio. Il giovane in questione è Sergej Milinkovic-Savic considerato dagli esperti di mercato uno tra i più promettenti giocatori giovani del panorama internazionale. Classe ’95, nasce a Lleida in Spagna(per questo ha la particolarità del doppio cognome), proviene da una famiglia di sportivi: suo padre Nikola è stato un calciatore con una buona carriera trascorsa tra Spagna, Portogallo e Austria, mentre sua madre Milena è stata una giocatrice di pallacanestro.

Europa League: ritorno del 1° turno, poche sorprese, delusioni Litex e Stella Rossa

E' il 10 Luglio e già il primo turno di Europa League è andato: ieri sera infatti si sono giocate le 46 partite di ritorno. Clamorose eliminazioni non ci sono state, tranne quella riguardante la Stella R
ossa, che non riesce a recuperare lo 0-2 dell'andata contro l'Almaty, ma che anzi, perde nuovamente in Azerbaigian per 2-1. Fuori subito anche il Litex Lovech: la squadra bulgara, all'andata era riuscita a rimediare solamente un 1-1 contro lo Jeglava, squadra modesta della Lettonia, ma al ritorno riesce a far peggio: pareggia 2-2 permettendo agli estoni, sfavoriti dai pronostici, di passare al secondo turno. Tutte le altre squadre che invece erano favorite per il passaggio del turno hanno rispettato i pronostici. Il Debrecen, passa ma rischia moltissimo in Montenegro contro il Sutjeska che vince 2-0 ma non basta per capovolgere il 3-0 dell'andata degli ungheresi. Nessun problema per l'Elfsborg che dopo il 2-2 contro il Lathi, vince 5-0 in casa, e per l'AIK Stoccolma che nell'altro derby scandinavo distrugge il VPS per 4-0, con l'ex Udinese, Henok Goitom protagonista di due gol. Passano il turno anche l'Hajduk Spalato, che prima rischia l'eliminazione andando sotto 1-2 contro il Sillamae Kalev, ma poi nella ripresa dilaga con quattro gol vince per 6-2, lo Slovan Bratislava che liquida con un netto 3-0 il College Europa, dopo il 6-0 dell'andata e per il West Ham che seppur giocando in 10 per 75 minuti vince 0-1 in casa del Lusitanos, dopo il 3-0 dell'andata.

Gold Cup 2015: la 1° giornata

Si è conclusa stanotte la prima giornata dei 3 gironi eliminatori della 13° edizione della Gold Cup, in svolgimento fino al 26 Luglio negli Stati Uniti e in Canada.
Nel girone A, la vittoria degli Stati Uniti era da pronostico contro l'Honduras per 2-1, grazie ad una doppietta dell'esperto attaccante Clint Dempsey, al 68' riapre la partita Discua per i centroamericani che però non riusciranno a pareggiare. Nell'altra partita invece finisce 1-1 tra Panama e Haiti: al vantaggio iniziale dei panamensi con Quintero, risponde a 5' dalla fine Nazon.
Nel girone B invece rimane tutto invariato a causa dei due pareggi: 0-0 tra Canada e El Salvador, in una partita molto equilibrata e 2-2 tra la Costa Rica e la Giamaica. I costaricensi, grande sorpresa del Mondiale passato, non riescono a rispettare i pronostici e dopo il 2-1 firmato da David Ramírez, attaccante dell'Evian TG, vengono ripresi a inizio ripresa dal capitano del Leyton Orient Joel McAnuff, che dopo una bella serpentina solitaria infila il portiere del Costa Rica in uscita.
Nel girone C, si vanno già delineando le prime gerarchie: il Messico dilaga contro Cuba, al quale mancano però 7 giocatori e l'allenatore a causa di problemi di visto, imponendosi per 6-0, che vede come grande protagonista Oribe Peralta, autore di una tripletta. Nell'altra partita invece bella vittoria del Trinidad & Tobago che vince 3-1 contro il Guatemala, in una partita liquidata da parte dei caraibici già nei primi 25'.

Tutti i risultati:

Girone A
USA - Honduras  2-1 (Dempsey 25', 64', Discua 68')
Panama - Haiti 1-1 (Quintero 55'; Nazon 85')

Girone B
El Salvador - Canada 0-0
Costa Rica - Giamaica 2-2 (Miller 32', Ramirez 36'; McCleary 12', McAnuff 47')

Girone C
Trinidad & Tobago - Guatemala 3-1 (Bateau 10', Cato 13', Jones 25'; Ruiz 61')
Messico - Cuba 6-0 (Peralta 16', 36', 61', Vela 22', Guardado 43', dos Santos 74')

martedì 7 luglio 2015

La rubrica: il personaggio...

Aleksandar Mitrovic

Chi se non l'Anderlecht poteva comprare a 19 un giovane talento serbo che tanto bene aveva fatto nella sua prima stagione in pianta stabile nel Partizan, quando appena maggiorenne fece una stagione dove segnò 15 gol in tutte le competizioni. In Europa ci sono poche squadre che fanno crescere così i giovani: l'Ajax, il Porto e l'Anderlecht, proprio in biancomalva in patria sono i più titolati con 33 campionati, 9 coppe di Belgio e 12 supercoppe di Belgio. Inoltre il club di Bruxelles vanta 2 Coppe delle Coppe, 1 Coppa Uefa e 2 Supercoppe Europee. Insomma non parliamo dell'ultimo club d'Europa, bensì un club dove solo ultimamente ha giocato Lucas Biglia, giocatore della Lazio ora richiesto da tutta Europa. Aleksandar Mitrovic è arrivato nel 2013 in Belgio per 5 milioni di euro, firmando un quinquennale, e il suo valore di mercato secondo transfermarkt si è raddoppiato arrivando sugli 11 milioni d'euro. Al Costant Vanden Stock i tifosi lo amano perchè da quando è arrivato è diventato un fattore per la squadra: nel primo anno infatti, culminato con la vittoria del campionato, Mitrovic ha segnato 16 gol e fatto 6 assist, rubando il posto al compagno Matías Suárez. Nella seconda stagione, arriva la definitiva consacrazione nel gota europeo: segna 20 gol in campionato, anche se alla fine lo vincerà il Gent, ma soprattutto gioca bene in Champions League, riuscendo anche a segnare due gol: uno all'Emirates contro l'Arsenal per il 3-3 e uno al Westfalenstadion di Dortmund per l'1-1 finale. Nel girone però l'Anderlecht non riesce a qualificarsi per gli ottavi, ma arrivando terzo supera il Galatasary per andare in Europa League e, mettendo soprattutto in mostra giovani interessanti come Mitrovic, Tielemans e Praet.

lunedì 6 luglio 2015

Gold Cup 2015: è tutto pronto, tutti contro gli Stati Uniti.

Appena archiviata la Copa America, svoltasi e vinta dal Cile, ai rigori contro l'Argentina, che è già tempo di un'altra competizione internazionale: la Gold Cup. Sarà la 13° edizione, che prenderà il via il 7 luglio con la partita tra Panama e Haiti, e che si svolgerà tra gli Stati Uniti e il Canada, con la sola città di Toronto a rappresentarla. Nell'ultima edizione si sono imposti gli Stati Uniti che in finale hanno battuto 1-0 Panama. Nelle 12 edizioni passate le vittorie sono state monopolizzate quasi sempre dal Messico e dagli USA: 6 le vittorie messicane, 5 quelle americane e 1 canadese. Come anche nella precedente edizione, le partecipanti saranno 12, divise in tre gironi da quattro squadre. Nei tre gironi le teste di serie sono USA, Costa Rica e Messico. Il primo girone in particolare è composto da: USA, Honduras, Panama e Haiti.
Nel girone b invece: Costa Rica, El Salvador, Giamaica, Canada
Il girone c: Messico, Guatemala, Trinidad & Tobago, Cuba

domenica 5 luglio 2015

Calciomercato: il punto della situazione #2

La settimana che è andata a cavallo tra fine Giugno e inizio Luglio, ha visto molti movimenti sia per il calcio italiano che il calcio estero. In questa settimana tiene banco la situazione della Roma, che al momento si presenta al raduno con quasi gli stessi giocatori dell'anno passato: pesano le mancate cessioni di Destro, che era vicino al Monaco e ora interessa alla Fiorentina e di Gervinho che era vicinissimo ad andare in Qatar ma che poi per le sue richieste, definite assurde, non ha trovato un accordo definitivo. Nel caso in cui si chiudano queste uscite la Roma prenderà uno tra Dzeko o Mitrovic, attaccante serbo dell'Anderlecht, autore di 27 reti nella scorsa stagione. Il Napoli pensa sempre a sistemare la fascia iniziando anche a discutere con il Sassuolo per Vrsaljko, e nel frattempo saluta Gargano che lascia l'Italia per andare al Monterrey, che probabilmente verrà rimpiazzato da Allan, rivelazione della stagione scorsa. L'Inter invece, dopo aver incassato il no di Imbula che si è trasferito ufficialmente al Porto, ha presentato Montoya e cerca di acquisire in prestito con diritto di riscatto Perisic, attaccante del Wolfsburg, e avendo in pugno Salah. Proprio Salah, in casa fiorentina è stato il problema della settimana, il giocatore non andrà in ritiro con la squadra ed inoltre ha rifiutato un'offerta di adeguamento di contratto, dichiarando di voler cambiare squadra. La Juventus invece in settimana ha definito il cambio di vice di Buffon: Storari si è accasato in Serie B al Cagliari per due anni, mentre in casa Juve arriva Neto, svincolato dalla Fiorentina.

venerdì 3 luglio 2015

Europa League: andata del 1° turno, bene il Brondby, lo Slovan e il West Ham, rischia la Stella Rossa

E' riniziata la stagione europea della seconda competizione continentale.
L'andata si è svolta ieri, mentre il ritorno è previsto per giovedì prossimo, il 9 luglio. Nelle 48 partite di andata di primo turno, non vi sono stati clamorosi risultati, eccezion fatta per la Stella Rossa di Belgrado, gloriosa squadra e vincitrice anche di una Champions League e una Coppa Intercontinentale in passato, che perde 0-2 in casa contro l'Almaty, squadra kazaka. Non rispettano i pronostici inoltre l'Aberdeen, l'Hajduk Spalato e il Litex Lovech che pareggiano tutte in trasferta per 1-1 rispettivamente contro, lo Shkendija, squadra macedone, il Sillamae Kalev, estone e lo Jeglava, lettone, rimanendo però favorite per il passaggio del turno. Pareggia sempre in trasferta, però per 2-2 l'AIK Stoccolma, nel derby nordico in casa del VPS, compagine finlandese. Pronostici rispettati invece per il Beroe che liquida in trasferta l'Atlantas con due gol nel secondo tempo, per il Rosenborg che con una doppietta di Soderlund nel finale vince 2-0 in casa del Vikingur, per il Debrecen che in casa sconfigge nettamente la formazione montenegrina del Sutjeska per 3-0, il Brondby che travolge 9-0 il Juvenes/Dogana, formazione di San Marino anche grazie all'apporto di Elmander, ex giocatore di Bolton, Tolosa e Galatasary autore di una doppietta.

mercoledì 1 luglio 2015

Copa America 2015: Argentina - Paraguay 6-1, goleada argentina, avvertimento al Cile

L'Argentina arriva in finale, annientando in un secondo tempo straripante il volitivo Paraguay, che poco però può fare davanti alla tecnica e alla fame della nazionale argentina, tacciata durante questa competizione di poca cattiveria e di problemi di finalizzazione: aveva segnato nelle precedenti 4 partite solamente 4 reti, le stesse che è riuscita a segnare nei secondi 45' della partita di Concepcion. L'Argentina non solo vince e convince, ma lancia un chiaro segnale alla Nazionale cilena, che probabilmente nella finale di Sabato avrebbe preferito affrontare il Paraguay. Passando alla cronaca, la gara sin dall'inizio si è rivelata avvincente e molto aggressiva, con un ritmo molto alto, soprattutto da parte del Paraguay, nel tentativo così di colmare il gap tecnico, tanto da ottenere un'ottima occasione dopo soli 6': lancio in profondità dalla trequarti di Benitez, che trova Nelson Valdez che fa di sponda di testa per il capitano Santa Cruz che però da dentro l'area ciabatta il tiro mandandolo fuori alla destra di Romero. Buon inizio da parte della compagine di Ramón Diaz, argentino di La Rioja, che però alla prima occasione argentina passa in svantaggio.