Con questa vittoria si tira fuori dalla zona retrocessione l'Ascoli e condanna sempre più all'ultimo posto solitario il Como, troppo rinunciatario quest'oggi e Petagna vince la sfida tra bomber contro Ganz.
Ritmi subito alti e l'Ascoli prova fin da subito a portarsi in vantaggio, ma la prima occasione è per Pettinari che non riesce però a superate Lanni. Subito pronta la risposta dei padroni di casa che costringono Fietta a salvare sulla linea un pasticcio di Scuffet. Scuffet che poi si fa ripagare nel corso del primo tempo sulle conclusioni di Mitre e Jankto, respingendo senza problemi.
In avvio pero arriva il meritato vantaggio con Petagna al 53'. Ascoli bravo e fortunato in questa occasione che su un batti e ribatti, la palla arriva al bomber ex primavera del Milan e insacca senza problemi. L'unica risposta del Como alla ricerca del pari è una punizione battuta al 70' da Bessa terminata alta sopra la traversa.
Il Pescara domina per un'ora di gioco, ma alla fine vince il Cagliari. Grande prova dei biancocelesti, ma quanti rimpianti per Oddo, che ha visto i suoi ragazzi non capitalizzare le moltissime occasioni avute.
Inizio shock per i cagliaritani con il Pescara subito in vantaggio al 2' con Torreira che con l'esterno destro batte Storari in uscita. Accusa il colpo il Cagliari e per almeno i primi quaranta minuti del primo tempo è succube dell'iniziative degli ospiti, che vanno anche più volte vicine al goal del raddoppio, ma in un modo o nell'altro i rossoblu si salvano sulle conclusioni di Lapadula e Carpari.
Il Pescara continua a dominare, ma il Cagliari si fa pericoloso subito in avvio con Melchiorri, che con il sinistro colpisce la traversa. Continua a sprecare il Pescara e all'improvviso pareggia il Cagliari con Farias, ben assistito da Cinelli, a tu per tu spiazza il portiere e fa esplodere il Sant'Elia. Si sveglia il Cagliari e dopo pochi minuti rischia di ribaltare il risultato ma salva tutto Mazzotta sulla linea. Ma al 67' passa ancora il Cagliari, fortunato questa volta, perché Lapadula spedisce nella propria porta il pallone. Prova a rifarsi vedere in attacco il Pescara, ma in piena confusione e per Storari & Co. è facile portare a casa il risultato.
Il Livorno vede allontanare sempre più la zona playoff con queste due partite senza vittorie, mentre il Cesena rimane saldamente al quarto posto in classifica.
Formazione offensiva quella messa in campo da Panucci, ma a portare in vantaggio i padroni di casa ci pensa un difensore, Ceccherini, che al 21' sugli sviluppi di un corner, sfrutta come meglio può la sponda di Schiavone. Primo tempo brutto quello del Cesena che non riesce a procurare nessun pericolo a Pinsoglio.
Altro Cesena quello che rientra in campo e al 55' arriva il pari per i bianconeri con Kone, che riceve nel cuore dell'area e batte Pinsoglio anche grazie ad una deviazione di Ceccherini. Dopo il goal prova a tornare in vantaggio il Livorno, ma Vantaggiato non è in giornata e lo dimostra al 70' sprecando malamente. Alla fine il Cesena finisce in dieci uomini per l'espulsione di Ragusa e con l'uomo in meno il Cesena si posiziona tutto in difesa del pareggio.
Partita fondamentale per Crespo che deve scacciare le voci che lo vorrebbero lontano da Modena e riesce a bloccare il Brescia che perde la zona playoff.
Si gioca molto il Modena in questa partita e il suo avvio ne risente. Prima occasione per il Brescia con Mazzitelli che dal limite dell'area tenta la conclusione che viene però deviata in angolo. Sul finire del primo tempo si sveglia anche il Modena che si fa vedere dalle parti di Minelli in due circostanze, ma entrambe le volte Granoche non è preciso.
Nella ripresa la partita si addormenta e la prima occasione del secondo tempo arriva solo al 67', con Manfredini che salva tutto su Rosso. Passano 2' e il Modena sblocca il risultato con Luppi, che sul primo palo anticipa tutti e insacca in scivolata. Grandissima occasione per il Brescia all'88' con Rosso che colpisce in pieno il palo e non trova il suo primo goal in Serie B.
Gran bel colpo esterno della Ternana che procura la terza sconfitta stagionale in casa per il Novara.
Attacca il Novara, segna la Ternana. E' questo lo schema della partita. Al 33' ospiti in vantaggio con la rete di Falletti, ma se il Novara chiude il primo tempo senza segnare il merito è tutto di Mazzoni che almeno in tre occasioni salva il risultato.
La ripresa è un assedio del Novara che prova in tutti i modi di segnare quanto meno il goal del pari. Viola su punizione colpisce solamente la traversa. Nemmeno Evacuo è più fortunato alla mezzora del secondo tempo, dopo una bella azione dei piemontesi, ma la sua conclusione è troppo centrale e troppo facile per il Mazzoni di oggi. Al primo corner del secondo tempo per la Ternana arriva all'85' il raddoppio di Meccariello, lasciato tutto solo in area di rigore. Appena rimasti in dieci uomini per l'espulsione di Galabinov, accorcia le distanze al 90' il Novara con l'autorete di Maccarello, che questa volta sbaglia porta.