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venerdì 22 gennaio 2016

Parla Buffon: "Battiamo la Roma e mandiamola a -10!"

                                                                                                              Di Daniele Fraioli

Parla il capitano e quando lo fa non le manda a dire a nessuno. Ci ricordiamo bene le parole spese da Gigi Buffon nei confronti dei suoi compagni di squadra dopo Sassuolo-Juventus, definendo la prestazione dei suoi come "indegna" e sappiamo benissimo anche quale è stata la reazione della formazione bianconera. Ora, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha parlato della prossima sfida che affronterà la Juventus, quella di domenica sera contro la Roma. "Dopo Sassuolo le opportunità erano terminate, non potevamo rimanere nell'oblio. Ho pochi anni davanti a me di carriera e non voglio sprecare tempo!". 

Poi sulla Roma: "Se vinciamo spediamo la Roma a meno dieci e questo sarebbe fondamentale perché più lontana è la Roma e meglio è. E' sempre una squadra temibile". 

Chi potrà decidere il match contro i giallorossi potrà essere Paulo Dybala, il nuovo idolo della tifoseria: "Paulo era l'ossessione di mio padre, era più contento di me quando la Juventus ufficializzò l'acquisto. Ha grandi qualità, testa e fame mi migliorare". 

giovedì 19 novembre 2015

Calcio: Buffon, 20 anni da Supereroe!

                                                                                                            di Daniele Fraioli

Sono passati esattamente venti anni da quel 19 novembre del 1995 dove in un Parma-Milan debuttava in Serie A, al posto di Bucci, un giovane diciassettenne di belle speranze che poi sarebbe diventato il più forte di tutti. Iniziava la carriera di Gianluigi Buffon e iniziava davvero alla grande, mostrando fin da subito tutto il suo talento con parate sensazionali. Poi negli anni non ci siamo più stupiti di quello che riusciva a fare ma di come il suo livello, negli anni, rimanesse sempre al top migliorando anno dopo anno. Parate incredibili come quella su Recoba in un Inter-Parma, o quella su Inzaghi nella finale di Champions tra Milan-Juve. Ecco, un rimpianto per lui, è stata proprio la Champions sfiorata per due volte, forse più del pallone d'oro. Ma alla fine quello che conta è il rispetto degli avversari ed è uno dei pochi calciatori che può andare in qualsiasi stadio ed essere applaudito da tutti. Casualità, venti anni dopo c'è ancora il Milan, e questa volta troverà di fronte (leggero infortunio a parte che lo tiene in dubbio per la sfida di sabato sera) quello che in queste settimane affiancano a lui, Donnarumma. Sarà bello vedere due generazioni di portieri a confronto l'uno contro l'altro, il presente e il futuro. Intanto il presente si chiama ancora Gigi Buffon e finché Superman scenderà in campo noi tutti ce lo godiamo.