ARSENAL 0-0 HULL CITY
Remake della finale del 2014, ma come allora sono sempre i Gunners i favoriti a portare a casa la partita, ma questa volta non hanno fatto i conti con il portiere dei neroarancio Jakupovic. L'Hull City milita in Championship ed occupa attualmente il primo posto, ma non ci sono partite scontate in FA Cup e mai sottovalutare l'avversario, che comunque ha in rosa molti giocatori di livello come Huddleston o l'ex Palermo Hernandez. Ampio tournover per Wenger, che lascia fuori Giroux, Özil, Cech e allora spazio dal primo minuto all'eroe di sette giorni fa contro il Leicester, Welbeck.
Già dai primi minuti si nota la differenza tecnica e i diversi modi di interpretare la gara. L'Arsenal comanda il gioco e l'Hull City si difende con ordine. Sono pochi gli spazi lasciati a disposizioni ai londinesi e quelle poche che si riescono a creare trovano sempre pronto l'ottimo portiere degli neroarancio, Jakupovic. Ottimi interventi su Welbeck dopo venti minuti che da posizione defilata prova comunque la battuta a rete cercando più la potenza che la precisione, ma il riflesso all'estremo difensore evita il goal. Passano dieci minuti e dalla stessa posizione di prova questa volta Walcott, ma per sua sfortuna con gli stessi risultati. Nel primo tempo si mettono in mostra i molti giovani schierati da Wenger. Se Campbell non è più una sorpresa, molta personalità e belle giocate per Elneny e Iwobi, nipote del grande Jay Jay Ococha. Proprio il nigeriano al 25' raccoglie palla dal limite dall'area dopo gli sviluppi del calcio d'angolo e tenta di piazzare la palla con il sinistro sul palo lontano, ma il tiro esce di un soffio.